Prima e Seconda, 176 squadre al via

12 Settembre 2015

Estate calda tra defezioni e riammissioni. Allarme violenza: nei campionati minori la maggior parte degli episodi

CORFINIO. Dopo la parentesi di Sulmona, dello scorso anno, ritorno all'antico per la cerimonia di presentazione dei campionati di Prima e Seconda categoria. Di nuovo ospitati, ieri pomeriggio, all'interno della Multisala Igioland, a Corfinio. Folta, secondo tradizione, anche la presenza di addetti ai lavori, e non potrebbe essere altrimenti essendo, per l'occasione, ben 176 le società rappresentate. 80 delle quali iscritte alla Prima categoria e suddivise (per il sesto anno di fila) in 5 gironi da 16 squadre ciascuno. Invariato, dunque, il numero delle partecipanti, mentre continua a scendere, sia pur di poco, quello delle protagoniste della Seconda: dalle 98 dello scorso anno alle attuali 96, ripartite in 7 gironi, due dei quali (A e B) conteranno 13 compagini, contro le 14 dei restanti cinque raggruppamenti. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, si può dire che, in confronto al recente passato, si è comunque riusciti a porre un freno alla costante emorragia di iscrizioni, rispetto alle 103 della stagione 2012/2013 e alle 112 di quella precedente. Diverso invece il discorso relativo ai ripescaggi, il cui numero si è drasticamente ridotto, pur essendo stato costretto, il comitato regionale della Figc, a riaprire i termini relativi alle domande di ammissione. Soprattutto in Prima dove, a fronte delle rinunce di Ursus 1925 e Tortoreto, e delle mancate ammissioni di Ridotti e Monteodorisio, il decremento è stato netto: dalle 13 ripescate degli ultimi due anni si è infatti scesi alle seguenti 7 squadre: Mario Tano Atessa, Gissi, Tollese Calcio, Vis Cerratina, Cellino Calcio, Rosetana e Zà Mariola.

13 invece i club ammessi alla Seconda categoria: Monticchio 88, Roseto 1920, Scoppito, Caramanico, Marruvium, Pero dei Santi, Moscufo, Piano d'Orta, Cona Teramo, Cermignano, Dinamo Calcio Pescara, Sporting Vasto e Tornareccio. Chiamate, rispettivamente, a sostituire chi, tra volontarie rinunce (Pratola 1910, Atletico Montesilvano, D'Annunzio Marina, Marconi Pescara, Santacroce Canistro, Aragno Calcio, Folgore Pescara, Orione Pescara e Real Montalfano) e mancate iscrizioni per incompleta documentazione (Centerba Toro Tocco, Colle Corbino e Coppito Calcio) ha detto addio alla penultima delle serie del calcio dilettantistico. Che pur condizionato da una persistente e generalizzata crisi economica, è comunque riuscito a riempire i week end di tanti piccoli centri della regione, regalando come sempre gioie e dolori agli appassionati del cosiddetto "calcio minore". Chiamato però a darsi una regolata dal punto di vista disciplinare, visto che a fronte di 421 episodi di violenza (161 con prognosi, 12 dei quali di una certa gravità) segnalati nella nostra regione, la gran parte di essi ha riguardato proprio questi due campionati. Motivo in più, quindi, per elogiare quei club che, grazie al virtuoso comportamento dei propri tesserati, hanno vinto il premio Disciplina: in Seconda e Terza categoria, oltre che nel campionato regionale Juniores. Premi consegnati dal presidente federale Daniele Ortolano proprio nel corso della manifestazione di ieri, unitamente ai riconoscimenti riservati alle squadre neopromosse in Prima e Seconda categoria.

Stefano De Cristofaro

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