Primato certo se l’Irlanda non batte il Belgio

18 Giugno 2016

Il ct dei Diavoli Rossi Wilmots verso la rivoluzione: «Ci saranno da 2 a 10 cambi»

BORDEAUX. Dal tappeto rosso alla strada scivolosa: dopo il ko all'esordio contro l'Italia, il Belgio si gioca tutto oggi (ore 15) contro l'Irlanda nel secondo match del gruppo E. Allo Stade de Bordeaux la squadra di Marc Wilmots, seconda nel ranking Fifa, dovrà dimostrare di aver dimenticato il passo falso del debutto, anche per non arrivare allo scontro contro la Svezia mercoledì con l'incubo del “dentro o fuori”.

Un successo dei Diavoli Rossi o un pareggio permetterebbe agli azzurri di chiudere al primo posto indipendentemente dal risultato dell’ultima gara. Wilmots ha intenzione di fare modifiche. «Ci saranno dai 2 ai 10 cambi», fa sapere nella conferenza stampa della vigilia, quasi a voler tenere tutti sulle spine. All'esordio contro l'Italia non ha funzionato praticamente nulla nelle file dei belgi, surclassati tatticamente dagli azzurri e con l'attacco, sulla carta il punto di forza della squadra, inesistente. «Se va male, lo sarà per me», aggiunge Wilmots assumendosi ogni responsabilità e presentandosi in conferenza con Thibaut Courtois con il quale si dice avrebbe avuto un accesso confronto dopo il ko di Lione. «Ho giocato quattro Coppe mondo, quindi so come funziona con la stampa. Siamo abituati. Per alcuni eravamo i favoriti, ma io ho sempre detto il contrario. Per quanto riguarda i miei giocatori, tutti giocano per grandi club e sanno come gestire la pressione. Il calcio io l'ho sempre relativizzato e so che è solo calcio, faremo quello che possiamo senza avere rimpianti».