Primavera al lavoro con i figli d’arte

28 Luglio 2016

Nel gruppo anche Delli Carri e Lupo junior. Geria: «Dispiace per Cammarata via»

PESCARA. Prima sudata ieri pomeriggio al Poggio degli Ulivi per la Primavera del Pescara di Davide Ruscitti. Fra i 23 convocati che preparano il debutto in campionato del 10 settembre ci sono anche i figli d'arte Filippo Delli Carri e Daniele Lupo. A fare gli onori di casa il nuovo responsabile del settore giovanile Giuseppe Geria. «Sono stato accolto benissimo», dice Geria. «E sono felice del confronto che c'è stato tra i vari tecnici del vivaio per le direttive da eseguire nella nuova stagione». Qual'è la missione del suo progetto? «Noi dobbiamo lavorare per formare dei giovani che si approccino in maniera specifica nelle partite e negli allenamenti con l'obiettivo di un inserimento in prima squadra. Per far sì che ciò accada tutti devono remare dalla stessa parte, compresi i genitori dei ragazzi ai quali chiediamo la massima collaborazione. Abbiamo in mente tante iniziative». Cambia qualcosa la nuova riforma del calcio giovanile? «Nella sostanza no, perché le finalità rimangono identiche. Resta la Primavera come under 19 che abbraccia due anni mentre le altre categorie si differenziano di anno in anno, dall'under 17 nazionale fino all'under 14 regionale. Abbiamo confermato tutti i tecnici della passata stagione come Ruscitti, Iervese e Temelin. L'unica novità riguarda il passaggio di Felice Mancini all'under 17. Per quanto riguarda Fabrizio Cammarata, rispettiamo la sua scelta di non accettare l'under 15 e di misurarsi con i più grandicelli anche se ci avrebbe fatto piacere mantenerlo nello staff». La società, intanto, ha rinnovato la promozione riservata ai genitori dei ragazzi iscritti al settore giovanile e scuola calcio Pescara per la sottoscrizione dell'abbonamento. Tutti gli interessati dovranno recarsi allo Store di Via Regina Margherita o al Pescara Point del centro commerciale Porto Allegro e chiedere di usufruire della scontistica Settore Giovanile nel settore della Tribuna Adriatica.(m.r.)

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