Primavera, con una vittoria sarà promozione

23 Maggio 2021

I baby biancazzurri devono battere il Pisa per fare festa. Iervese carica: «Ora serve l’ultimo sforzo»

PESCARA . Appuntamento con la storia per il Pescara di Pierluigi Iervese. Ai biancazzurri servono tre punti nell’ultima gara interna della stagione, contro il Pisa, per vincere il girone B di Primavera 2 con un turno di anticipo, rendendo ininfluente lo scontro diretto col Lecce, che ieri ha battuto 3-5 il Crotone. «Vogliamo portare a termine un lavoro iniziato mesi fa», ha detto il tecnico Iervese, «in un momento delicato per la società, e consapevoli che l’eventuale promozione sul campo potrebbe essere annullata dal regolamento (a causa della retrocessione in C della prima squadra, ndc). Vogliamo raggiungere il nostro obiettivo, anche perché i ragazzi stanno facendo qualcosa di meraviglioso». La vittoria del Lecce costringe il Delfino a giocare per ottenere l’undicesimo successo consecutivo tra le mura amiche: «Non mi sono ancora informato sulla possibile riforma del campionato di Primavera 1», glissa Iervese, «proprio perché voglio pensare solo al campo». In casa Pescara, tuttavia, filtra ottimismo sulla possibilità che un’eventuale promozione venga valorizzata dai vertici del calcio italiano, che hanno già in testa un allargamento della Primavera 1 a 18 squadre (che coinvolgerebbe anche i biancazzurri, in caso di promozione). Per questo motivo, battere il Pisa diventa un imperativo: calcio d’inizio alle 15 e diretta sui canali social del Pescara. Iervese potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione tranne Blanuta, alle prese con alcuni acciacchi fisici e destinato alla panchina. Probabile conferma in blocco dell’undici che ha surclassato il Cosenza tre giorni fa: l’unico ballottaggio riguarda il partner di Belloni, con Seck in vantaggio su Caliò e Salvatore. Iervese sta caricando la squadra in modo particolare in queste ultime partite: «Pochi minuti prima della gara di Cosenza, ho fatto ascoltare un piccolo video con alcuni cori dei tifosi del Pescara. Ho voluto lavorare sul grande senso di attaccamento che questi ragazzi hanno con la piazza, visto che molti sono nati e cresciuti qui. Dovrò inventarmi qualcosa per la partita col Pisa, ma sappiamo di avere dietro di noi una città intera». La probabile formazione: (4-2-3-1): Sorrentino, Longobardi, Chiacchia, Veroli, Pedicone, D’Aloia, Tringali, Chiarella, Seck, Mercado Belloni.
Daniele Berardi