Primavera, salgono le quotazioni di Stella

Il presidente Sebastiani valuta diverse opzioni per scegliere il successore di Memushaj in panchina
PESCARA. Il presidente del Pescara Daniele Sebastiani sta lavorando per trovare il nuovo allenatore della Primavera. Ledjan Memushaj ha lasciato dopo un anno di lavoro e sono almeno quattro, salvo sorprese, i nomi sulla scrivania: Marco Sansovini, Emmanuel Cascione, Giampiero Maini e Marco Stella. E proprio l’allenatore dell’under 17 potrebbe essere promosso in Primavera ma restano forti le altre candidature. Sansovini è stato anche richiesto dalla neopromossa Pineto ma difficilmente l’accordo si farà, mentre per Cascione le quotazioni sono in ribasso. Il nome proposto al presidente Sebastiani è quello dell’ex Roma e Milan Giampiero Maini già allenatore dell’Olbia primavera. Ma nelle ultime ore l’opzione legata alla promozione di Marco Stella sta prendendo quota. C’era anche Gigi Iervese ma il tecnico ha accettato l’offerta del Frosinone e farà il vice a Eusebio di Francesco. Al momento i nomi sono questi ma non sono escluse sorprese.
Dazn e Zeman. In attesa del ritorno in città a Pescara per la firma del contratto annuale, il tecnico boemo è il protagonista di un documentario prodotto da Dazn e disponibile sulla app ufficiale “Zdenek Zeman - Non escludo il ritorno”. Il documentario racconta i tre mesi di Zeman sulla panchina del Pescara dal giorno del ritorno fino alla semifinale persa con il Foggia ai calci di rigore. Sarà possibile “conoscere” Zeman a 360°: gli allenamenti e i metodi di lavoro visti con un occhio particolare e tanti aneddoti dei tre mesi passati sulla panchina del Pescara. E Zeman si è raccontato alla troupe di Dazn: «Faccio calcio per amore della gente. Non mi interessano i risultati, io voglio che la gente venga, si diverta, discuta; a volte non si diverte, però ha da parlare di calcio. Perchè Sebastiani mi ha rivoluto? Lo sapete meglio di me: un allenatore che mette un pullman davanti alla porta qui a Pescara sarebbe contestato dopo tre partite».
“Zdenek Zeman - Non escludo il ritorno” è un ritratto intimo e inedito del boemo, in cui l’ardente desiderio di continuare ad allenare per amore del calcio convive con la necessità di fare bilancio di una carriera straordinaria, nel bene e nel male. (e.g.)
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