Prisco tenta il recupero in extremis
VASTO. Oggi la Vastese proverà a vincere ad Alfonsine con il chiaro intento di raggiungere la testa della classifica. Per fare ciò la squadra di Gianluca Colavitto ha necessità che la Vis Pesaro...
VASTO. Oggi la Vastese proverà a vincere ad Alfonsine con il chiaro intento di raggiungere la testa della classifica. Per fare ciò la squadra di Gianluca Colavitto ha necessità che la Vis Pesaro riesca a fermare la marcia del Matelica, avanti di due punti rispetto ai biancorossi. Finora, in Romagna, la Vastese ha sempre fatto bene. La speranza è che la squadra si ripeta in una partita fondamentale per alimentare le speranze di promozione. Poi, il resto lo farà il mercato. «Noi dobbiamo pensare solo alla nostra partita e basta», ha tagliato corto il tecnico della Vastese, «ad Alfonsine non sarà facile, troveremo un avversario affamato di punti e per vincere abbiamo l'obbligo di affrontarlo con il giusto piglio e la dovuta determinazione». Colavitto ha tutti gli uomini a disposizione, compreso Campanella che rientra al centro della difesa dopo un turno di squalifica. L'unico dubbio è legato all'utilizzo o meno di Umberto Prisco: l’attaccante è stato convocato ma si è allenato poco. L'impressione è che alla fine venga mandato in campo. Per il resto tutte conferme. A cominciare dall'utilizzo dal primo minuto di Galizia al posto di Felici.
LA FORMAZIONE
VASTESE (4-3-3): Russo; Mensah, Allocca, Campanella, Manisi; Di Pietro, Manzo, Cosenza; Prisco, Fiore, Galizia. All. Colavitto. (g.q.)
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