Prisco: Vastese, insieme torneremo a correre

Ai biancorossi mancano i gol del bomber. Morgia: L’Aquila, col Rieti è decisiva Rinviati per maltempo i recuperi previsti per oggi di Avezzano e San Nicolò
CHIETI. Umberto Prisco torna in campo. La Vastese ha bisogno dei gol del suo bomber per ricominciare a volare. Senza il centravanti titolare, la squadra fatica a segnare. Lo dicono i numeri: nelle 14 partite in cui Prisco è sceso in campo, la Vastese ha segnato a grappoli con una media di due gol a partita (29 in 14 gare), una delle più alte, dalla serie A alla D. E il centravanti napoletano è stato determinante con le sue 10 reti.
La media gol si abbassa notevolmente senza Prisco: nelle 4 giornate saltate dall’ex Pomigliano – una con la Sammaurese per influenza e tre per squalifica (Civitanovese, Agnonese e San Marino) – la Vastese ha segnato solo due volte, sempre con il centrocampista Cosenza. Domenica Prisco, scontata la lunga squalifica, tornerà in campo per la trasferta di Monticelli. La Vastese si affida a lui per riprendere a correre, dopo i due pareggi di fila con Agnonese e San Marino.
«È stato tremendo rimanere fuori per così tanto tempo», spiega il bomber biancorosso, «domenica finalmente tornerò a disposizione del mister per aiutare i miei compagni a tornare alla vittoria. A Monticelli sarà una partita difficile perché loro hanno bisogno di fare punti per salvarsi».
La Vastese non può fare a meno di Prisco, insostituibile per le sue caratteristiche. «La squadra ha fatto bene anche senza di me, ma è chiaro che, mancando un giocatore di peso lì davanti, cambia anche il modo di giocare. Con il San Marino abbiamo fatto una buona partita e abbiamo avuto una grande occasione con Romano. I fischi arrivati da una parte della tifoseria mi hanno sorpreso e li ho trovati ingenerosi. Ma i tifosi hanno sempre ragione e domenica non li deluderemo».
La Vastese, neopromossa e partita con l’obiettivo di ben figurare, è terza a -4 dalla vetta. «In questo campionato regna l’equilibrio e nel girone di ritorno diventa tutto più difficile», conclude Prisco, «perché le squadre si sono rinforzate e sarà dura fare risultato, anche contro le formazioni che lottano per non retrocedere. La Vastese, però, farà la sua parte fino alla fine». Ieri la squadra biancorossa, causa maltempo, si è allenata in palestra.
All’Aquila cresce l’attesa per il big match di domenica allo stadio Gran Sasso d’Italia con la capolista Rieti. Il tecnico rossoblù Massimo Morgia lancia sui social un appello alla città: «Spero che il tempo sia clemente e ci permetta di lavorare al meglio, ma più importante ancora sarà la partecipazione emotiva e compatta della nostra gente. Domenica non è uno spareggio, ma buona parte della Lega Pro passa da questa partita. Prepariamola e viviamola tutti insieme, perché solo insieme è possibile vincere».
Rinvii. Dopo Campobasso-Pineto, Agnonese-Romagna Centro e Matelica-Alfonsine (girone F), slittano per neve anche i recuperi Fermana-San Nicolò (girone F) e Avezzano-Sansepolcro (girone G), previsti oggi. Tutte le gare, valide per la prima giornata di ritorno, saranno recuperate mercoledì 25 gennaio (ore 14,30). Ad Avezzano le basse temperature e l’impossibilità di togliere il ghiaccio dal campo hanno indotto il presidente Paris a chiedere il rinvio della gara. «Meglio così», spiega Stefano De Angelis, ds dell’Avezzano, «contro i toscani ci giochiamo tre punti che valgono doppio, quindi meglio disputare questa partita senza ghiaccio e con un terreno di gioco all’altezza. La nostra è una squadra che gioca palla a terra e non sarebbe stato giusto consentire agli avversari di avere vantaggi legati alle condizioni del campo». L’Avezzano domenica sarà di scena a Foligno. Il San Nicolò, invece, tornerà a giocare a Matelica (neve permettendo) dopo oltre un mese di stop.
Le altre. Nel girone F, la Civitanovese ha esonerato il tecnico Bruno Caneo e affidato per ora la squadra al vice Massimo Scoponi. A Castelfidardo si è dimesso il ds Vecchiola.
Giammarco Giardini
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