Pro Lanciano, il tempo è nemico
LANCIANO. In attesa di buone notizie sulla Pro Lanciano, società che vorrebbe raccogliere l’eredità della Virtus, gli sportivi frentani continuano a fare la conta degli ex rossoneri svincolati che si...
LANCIANO. In attesa di buone notizie sulla Pro Lanciano, società che vorrebbe raccogliere l’eredità della Virtus, gli sportivi frentani continuano a fare la conta degli ex rossoneri svincolati che si accasano altrove: dopo la firma di Antonio Aquilanti con il Feralpisalò, ieri il terzino Leonardo Nunzella, che nell’ultima stagione era stato in prestito al Catania, è stato ingaggiato dal Parma, dove già si allenava. Sul fronte interno invece si aspettano sì buone notizie, ma dopo l’appello del sindaco Mario Pupillo, e la costituzione della Pro Lanciano da parte dell’agente Fifa Donato Di Campli, non si registrano segnali incoraggianti. In seguito al diniego di Gilberto Candeloro, si sta tentando di ovviare in tutti i modi contattando aziende sia della zona che di fuori regione. L’impresa non è facile, ed è l’unica strada che può portare il nuovo club rossonero alla Serie D. Le alternative, che renderebbero ancora più amaro il fallimento della Virtus, sono una richiesta di iscrizione in sovrannumero in Eccellenza o in Promozione, che difficilmente verrebbe accolta, o l’iscrizione alla Prima Categoria, dove Lanciano già è rappresentata dalla Marcianese.(a.r.)
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