Prodezza di Dos Santos, il Teramo sa solo vincere

25 Settembre 2023

I biancorossi soffrono ma riescono a battere, di misura, la Folgore Delfino Curi Quinta rete per il brasiliano, vero trascinatore. Antonelli in campo dopo 7 mesi

CITTà DI TERAMO1
FOLGORE D. CURI0
CITTÀ DI TERAMO: Negro; Furlan, Pepe, Cipolletti; Cutilli, Esposito, Ferraioli (36' pt Massarotti), Sanseverino; D'Egidio (46' st Oses), Tourè (16' st Rei, 40' st Antonelli); Dos Santos. A disposizione: Di Donato, Sorrini, Scipioni, Damiani, Mercado. Allenatore: Pomante.

FOLGORE DELFINO CURI: Calore; Lupo (8' st Rodia), Olivi, Antonucci (16' st Giuliodori); Martella, Oddi (30' st Andreassi), Graziano, Scotti; Gobbo Carrer, Di Nisio (46' st Paolilli); Corsini (11' st Bocchio). A disposizione: Costanzo, Sabatini, Panzera, Greco. Allenatore: Bonati.

Arbitro: Rotondo di Frattamaggiore.
Reti: 12'pt Dos Santos.
Note: ammoniti Pepe, Cipolletti, Massarotti, Bocchio, Oddi e Dos Santos; recupero 3'pt, 5'st; spettatori 900 circa.
TERAMO
Poker di vittorie per il Città di Teramo. I biancorossi battono per 1-0 la Folgore Delfino Curi Pescara, nel primo scontro diretto di questa stagione, e adesso comandano la classifica di Eccellenza insieme al Giulianova.
Tre punti pesanti e sofferti per il Teramo, che dopo una buona prima parte di gara (nella quale arriva il gol decisivo del bomber Dos Santos) ha un calo vistoso nella ripresa. La squadra pescarese, al primo ko in campionato, dimostra di essere un’avversaria ostica e organizzata e avrebbe meritato di uscire indenne dal Bonolis se avesse avuto più concretezza in fase offensiva.
Il Teramo, ancora privo di Cangemi in difesa, conferma la stessa formazione schierata nelle prime tre giornate. Si rivede in panchina, dopo sette mesi, il laterale Antonelli. La Folgore Delfino Curi, dal canto suo, presenta tre novità rispetto al successo sulla Vastese: spazio dall’inizio a Lupo, Antonucci e Corsini al posto di Giuliodori, Greco e Bocchio. Analogo lo schieramento tattico (3-4-2-1) per entrambe le squadre. Il match si sblocca al 12’ con un pregevole colpo di testa di Dos Santos su corner di D’Egidio: quinta rete in campionato per l’attaccante brasiliano. Il Diavolo, sulle ali dell’entusiasmo, impensierisce l’ex Calore con Esposito (tiro a lato di poco) e Sanseverino. La Folgore Delfino Curi è pericolosa, tra il 24’ e il 26’, con Olivi (bella risposta di Negro) e Graziano. Brividi al 36’, quando il mediano Ferraioli è costretto ad alzare bandiera bianca per una contusione alla gamba destra. Da monitorare la sua situazione, soprattutto in ottica derby. Con l’uscita di Ferraioli il Teramo, nonostante l’ottima prestazione di Esposito, perde qualità a centrocampo.
Nella ripresa, gli ospiti, dopo un tentativo di Tourè, passano ad un modulo più offensivo ma non trovano il guizzo vincente. Il Teramo soffre, sfiora il raddoppio in contropiede con D’Egidio e, nel finale, saluta il ritorno in campo di Antonelli. Quest’ultimo entra al posto dell’esterno Simone Rei, la cui gara dura appena 24 minuti (a fargli posto era stato Tourè) su scelta tecnica di Pomante, che nel vedere la squadra in difficoltà ha voluto irrobustire il centrocampo togliendo uno dei tre attaccanti.
Prima di concentrarsi sul derby con il Giulianova, in programma domenica al Bonolis, il Diavolo è atteso dalla trasferta di mercoledì sul campo del Casalbordino. La Folgore ospita il Capistrello.
Gaetano Lombardino
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