Proger Chieti, in squadra anche il giovane Sipala

5 Agosto 2015

L'ala del Bolzano felice di giocare in serie A2: "Mi hanno parlato benissimo di Chieti e dei suoi tifosi, non vedo l'ora di cominciare"

CHIETI. Settima new entry in casa Proger Chieti: Andrea Sipala, ala di 195 cm, classe ’95, va a completare il mosaico dell’organico delle Furie per la stagione 2015/16. Sipala, lombardo di nascita ma trapiantato a Bolzano dall’età di 11 anni, ha iniziato a giocare a pallacanestro nella U.S. Piani di Bolzano per poi crescere tra gli aquilotti del Trento. Ritornato a Bolzano nella stagione 2011/12, si è guadagnato sin da giovanissimo un posto in quintetto, affermandosi come uno dei giovani più interessanti del  girone C del campionato DNC. Forte atleticamente e dotato di un buon tiro da fuori, può giocare sia da 3 che da 4. Coach Galli, però, lo ha preferito ad altri prospetti per la sua combattività e per i suoi buoni fondamentali difensivi.
    “Sono quasi incredulo e per me è stata una grande sorpresa ricevere lunedì scorso una telefonata dal mio procuratore  che mi annunciava la possibilità di andare a giocare in A2", ha detto l'entusiasta Sipala. "Sono felicissimo, naturalmente, ma non si pensi che questa sorpresa mi faccia sentire impreparato ad affrontare questo nuovo impegno. Al contrario, mi sento pronto, anzi prontissimo, sono un lottatore e in allenamento come in campo ci metto sempre la faccia. non mi nascondo e non ho paura di niente e di nessuno. Devo ancora imparare molto ma credo che la mia determinazione e la mia dote principale, ossia una buona visualità difensiva, possano essere messe sin da subito al servizio del roster. Coach Galli si è detto contento di potermi accogliere nella sua squadra e che mi ha invitato ad entrare nel gruppo senza avere l’ansia di voler dimostrare tutto e subito. Conosco  Armwood, per averlo visto giocare più volte a Trento, ed anche Vedovato, che ho affrontato da avversario. Piccoli, invece l’ho visto giocare quando si è laureato campione italiano dell’uno contro uno, perché anch’io in quell’occasione ero impegnato nella competizione dei tre contro tre. Conosco l’Abruzzo solo per un breve soggiorno balneare di qualche stagione fa" conclude la giovane ala, "ma tutti mi hanno parlato benissimo di Chieti, della Società Proger e dei suoi tifosi. Non vedo l’ora di iniziare e di mettermi in gioco”.