Proger, Di Cosmo riflette E spera nel ripescaggio

Basket, i margini per tornare subito in A2 sono ridotti, ma ancora percorribili Il presidente dopo la retrocessione in serie B: «Sto pensando a diverse ipotesi»
CHIETI. Sono giorni di riflessione in casa Proger Chieti. Dopo la retrocessione in serie B, il presidente Gianni Di Cosmo sta valutando il da farsi: ripartire e rilanciare il basket teatino oppure lasciare? «Sto riflettendo su diverse ipotesi, tutte altrettanto percorribili», ha spiegato Di Cosmo, che nei prossimi giorni annuncerà le strategie per il futuro. Allo stato attuale, la Proger nella prossima stagione affronterà il campionato di serie B. Ma c'è un piccolo, piccolissimo spiraglio per disputare ancora l'A2. Chieti, infatti, è la prima società avente diritto al ripescaggio. Al momento i club che rischiano di non iscriversi sono Ferentino in A2 e Caserta in A1. Ferentino è in trattativa per spostare il titolo a Cagliari per una cifra di circa 300mila euro. La trattativa è portata avanti dalla Dinamo Sassari, che lancerebbe il progetto Dinamo Lab, piazzando giovani emergenti nel club satellite che disputerebbe l'A2 al palasport di Cagliari. L'accordo sembra essere stato raggiunto, ma la fumata bianca non è ancora arrivata. L'altra piazza a rischio è Caserta: la società è pronta a presentare regolarmente l’iscrizione al campionato di A1, ma si tratta di un passaggio formale per mantenere aperta ogni possibilità, dall’arrivo di un nuovo socio di maggioranza alla cessione del titolo. Tortona, invece, altro club dato a rischio, andrà avanti seppure con un budget ridotto. La scorsa settimana, il consiglio d'amministrazione della società piemontese ha deciso di iscrivere la squadra alla prossima stagione di A2, la terza consecutiva per i bianconeri nel secondo campionato nazionale. Per avere certezze bisogna aspettare il 7 luglio, termine ultimo per le iscrizioni.
La Proger Chieti resta alla finestra e culla timide speranze, ma prima andranno chiarite le intenzioni di Di Cosmo. Nei giorni scorsi, il presidente teatino ha dichiarato che deve prima smaltire la delusione per la retrocessione e poi prenderà una decisione. Inoltre, ha scritto una lettera ai tifosi chiedendo scusa per l'epilogo della stagione. «Sono orgoglioso di aver portato con voi il nome di Chieti nei più grandi palazzetti d'Italia. Vi chiedo scusa e mi dispiace avervi dato una grande dolore. Le motivazioni e le colpe della retrocessione vanno ricercate nelle scelte fatte da me e dai miei collaboratori, scelte che evidentemente si sono rivelate inadeguate o sbagliate. Tutte scelte però fatte con passione e con l’intento di fare il meglio possibile per la squadra». Intanto, il coach teatino Pino Di Paolo è impegnato da oggi fino all'8 giugno a Roseto con la Nazionale Under 19. Il giovane allenatore della Proger fa parte dello staff tecnico degli azzurri e farà da assistente a Massimo Galli, ex coach di Chieti. Mirco Turel, invece, guardia biancorossa, si è aggregato in prova alla Virtus Roma.
Giammarco Giardini
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