Proger, non basta la cura di Bartocci

Le Furie costrette alla resa nella difficile trasferta di Mantova
MANTOVA. Niente da fare per la Proger Chieti. Troppa Dinamica Mantova per gli abruzzesi nonostante il richiamo in panchina di coach Bartocci. Le Furie avevano urgente bisogno di una scossa dopo le ultime prestazioni, ma era ben consapevoli della trasferta quasi proibitiva di Mantova. Partita equilibrata in queste prime fasi della gara, con continui botta e risposta. A spezzare il ritmo ci pensa Mantova col trio Candussi-Amici-Corbett che mette a referto un perentorio 7-0 (15-8). Bartocci si rifugia nel time-out e, al rientro sul parquet, le Furie sembrano reagire, trascinate da Allegretti che riporta i suoi a -2 (17-15).
Mantova però non accusa il ritorno di Chieti e, in un amen, grazie a Corbett e Vencato, mette a segno un altro break da 7-0 riportandosi sopra di 9 lunghezze per il 24-15 che chiude il primo quarto. Tanti gli errori e le palle perse da Chieti che sembra decisamente accusare il colpo. E le cose non cambiano nella seconda frazione di gioco, con Mantova sempre protagonista che con Vencato e Casella allargano la forbice del vantaggio a +13 (28-15). Chieti sembra non riuscire a reagire, inanellando errori su errori. A spezzare il ritmo negativo ci pensa Golden. Adesso è Mantova a sbagliare, ma nonostante tutto i padroni di casa riescono a tenere a distanza le Furie che, con Mortellaro e Piazza, si portano a -9 (32-20). Ci pensa però Amici con un tiro da tre a riportare le distanze a +15 per Mantova (37-22). Chieti continua a rincorrere e con Venucci e Golden, complici anche alcuni errori dei padroni di casa, si riporta a -9 (39-30).
Non cambiano le cose nella terza frazione di gioco, con Mantova che tiene sempre il pallino del gioco e il terzo quarto si chiude con un vantaggio di 14 lunghezze (59-45). Chieti sembra ormai tirato i remi in barca e prova solo a gestire con meno danni possibili la sconfitta. Prova farlo nell’ultima frazione di gioco quando Mantova incrementa ancora il suo vantaggio, portandosi con un tiro da tre di Greganti a +16 (66-50). Nonostante tutto ci prova ancora Chieti con Davis e Mortellaro, e quando mancano poco più di 4 minuti dalla fine si porta sotto di 9 lunghezze (69-60). Reazione tardiva, Mantova controlla e con Giacchetti mette dentro il libero del definitivo 79-70.

