Progetto Gravina: play off allargati da 8 a 27 squadre

25 Febbraio 2016

Final eight in un’unica sede dopo una prima e seconda fase di spareggi: lunedì decideranno i presidenti di club

Un’ipotesi, al momento. Che lunedì il direttivo della Lega Pro sottoporrà all’esame dei presidenti in assemblea, a Firenze. E se otterrà il gradimento sarà la principale novità della prossima stagione (2016-2017). La final eight per assegnare la quarta promozione in serie B potrebbe essere il primo marchio di fabbrica della gestione Gravina dopo anni di presidenza Macalli. Più partite dopo la stagione regolare e più squadre in lizza per il salto di categoria così da cancellare le zone d’ombra in graduatoria e rendere i gironi più vivi, evitando partite di fine stagione con una delle contendenti senza interessi di classifica.

In pratica, in ogni girone i play off saranno allargati. Oggi si qualificano la seconda, la terza e le due migliori quarte dei tre raggruppamenti. Otto squadre in lizza per coltivare un sogno chiamato serie B.

Con l’eventuale riforma andrebbero agli spareggi dalla seconda alla decima classificata di ogni girone con un coinvolgimento di 27 squadre anziché otto. Le seconde classificate salteranno il primo turno, accederanno direttamente al secondo.

Il primo turno (24 squadre) sarà una sorta di play off di girone: terza contro decima, quarta contro nona, quinta contro ottava e sesta contro settima. Gara secca sul campo della squadra meglio classificata. Da verificare se ci saranno supplementari e rigori in caso di parità al 90’.

Le quattro vincitrici per ogni girone si sommeranno alle tre seconde e alla vincitrice della coppa Italia di Lega Pro: in tutto sedici squadre. Si ridurranno ad otto dopo le partite di andata e ritorno. E le otto qualificate andranno a disputare, in un’unica sede, la fase finale dei play off, la final eight per l’appunto, con tanto di quarti, semifinali e finale che decreteranno – finalmente – la quarta formazione promossa in serie B. Secondo il progetto, i play off si esauriranno nel giro di un mese. Si allungherà la stagione dei calciatori di qualche settimana. Ma la Lega Pro potrebbe ottenere qualche soldo in più dai diritti televisivi, fermo restando che il primo obiettivo è quello di rendere più vivace e appassionante il campionato.

Non sono ancora filtrati i dettagli del progetto. Ad esempio, la possibilità che i play off di girone saltino se il divario tra le contendenti supera un certo numero di punti. A quanto è dato sapere, invece, non dovrebbero essere toccati i play out con le tre retrocessioni per ogni girone: l’ultima classificata direttamente in serie D e le altre due attraverso le sfide di andata e ritorno tra penultima e quintultima e terzultima contro quartultima.

Un punto fermo della prossima stagione di Lega Pro sarà il ritorno al format a 60 squadre. In questo senso Gabriele Gravina è stato chiaro durante la campagna elettorale che lo ha portato sulla poltrona di presodente nel dicembre scorso. Mancano sei squadre che andranno individuate secondo criteri da stabilire: nel programma della campagna elettorale si apriva una finestra alle squadre B dei club di serie A. Potrebbe essere un’ipotesi.

@roccocoletti1

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