Proietti non convince in cabina di regia
Coulibaly generoso ma fumoso. Pigliacelli ci mette un paio di pezze nel primo tempo. Bene Brugman in mezzo al campo
7 PIGLIACELLI. Sui quattro legni colpiti dal Frosinone, ci mette lo zampino in tre occasioni per evitare il peggio. Non può fare nulla sul calcio di punizione di Ciano.
6 CRESCENZI. Vince il ballottaggio con Zampano. Nel primo tempo fa il suo senza grandi affanni. Sul secondo gol di Ciano non riesce a chiudere la percussione dell’attaccante ciociaro.
6 CODA. Sui calci da fermo tentenna, ma un paio di chiusure evitano il peggio. Non ha il passo del difensore zemaniano, ma con l’esperienza si fa trovare pronto. Ciofani realizza un gran gol, forse la sua marcatura doveva essere un po’ più stretta.
6 PERROTTA. L'operaio della difesa. Si batte, anche con molta cattiveria (agonistica). Si fa bucare da Ciano sul gol del 3-2, ma evita la beffa negli ultimi 10’.
6 MAZZOTTA. Prima indecisione dopo una manciata di secondi, si riscatta mettendo in campo corsa e diligenza tattica. Bravo nel cercare Pettinari nell’azione che porta al gol del 3-0.
5,5 COULIBALY. Nelle prime due gare non ha brillato, ma Zeman lo schiera lo stesso. In marcatura spesso non è molto attento e va in difficoltà in alcune semplici giocate. Si riscatta nel gol del raddoppio, dato che l’azione nasce da un suo passaggio filtrante. Atleticamente e fisicamente è devastante, ma deve crescere ancora tanto sotto l’aspetto tattico. Il boemo dovrà lavorarci molto.
5,5 PROIETTI. Non viene cercato a sufficienza dai compagni di squadra. Bravissimo sul finire del primo tempo a pescare Benali nel cuore dell’area di rigore. Dovrebbe prendere per mano il Delfino nei momenti topici.
5,5 CARRARO (DAL 30’ST). Esordio in campionato per il 18enne arrivato dall’Inter. Non lascia il segno, ma avrà il tempo per inserirsi al meglio.
6,5 BRUGMAN. L’azione del primo gol nasce da una sua intuizione a centrocampo. Sempre nel cuore del gioco, cerca di impostare con diligenza. L’urguaiano sembra più a suo agio nel ruolo di metodista che di mezzala.
6 DEL SOLE. E’ rientrato solo 48 ore prima della partita e si è ripreso la maglia da titolare e serve l’assist per il primo gol di Pettinari. Si sacrifica molto, anche in fase di non possesso e serve anche il secondo assist. Beghetto, nella ripresa gli nega la gioia del gol all’Adriatico.
8 PETTINARI. Centravanti di razza. Servito a dovere, non lascia scampo. Anche ieri, grazie alla tripletta realizzata, si è portato il pallone a casa. Sei gol nelle prime tre partite e primo posto della classifica marcatori. Spettacolare il terzo gol.
6 BENALI. Rapido e intelligente. Mette la firma nella triangolazione che porta al primo gol ed è solo Bardi a negargli la gioia del gol.
5,5 BAEZ (DAL 26’ST). Entra al posto di Benali, ma non riesce a lasciare il segno. Ci mette buona volontà, ma al Pescara negli ultimi venti minuti sarebbe servito ben altro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
6 CRESCENZI. Vince il ballottaggio con Zampano. Nel primo tempo fa il suo senza grandi affanni. Sul secondo gol di Ciano non riesce a chiudere la percussione dell’attaccante ciociaro.
6 CODA. Sui calci da fermo tentenna, ma un paio di chiusure evitano il peggio. Non ha il passo del difensore zemaniano, ma con l’esperienza si fa trovare pronto. Ciofani realizza un gran gol, forse la sua marcatura doveva essere un po’ più stretta.
6 PERROTTA. L'operaio della difesa. Si batte, anche con molta cattiveria (agonistica). Si fa bucare da Ciano sul gol del 3-2, ma evita la beffa negli ultimi 10’.
6 MAZZOTTA. Prima indecisione dopo una manciata di secondi, si riscatta mettendo in campo corsa e diligenza tattica. Bravo nel cercare Pettinari nell’azione che porta al gol del 3-0.
5,5 COULIBALY. Nelle prime due gare non ha brillato, ma Zeman lo schiera lo stesso. In marcatura spesso non è molto attento e va in difficoltà in alcune semplici giocate. Si riscatta nel gol del raddoppio, dato che l’azione nasce da un suo passaggio filtrante. Atleticamente e fisicamente è devastante, ma deve crescere ancora tanto sotto l’aspetto tattico. Il boemo dovrà lavorarci molto.
5,5 PROIETTI. Non viene cercato a sufficienza dai compagni di squadra. Bravissimo sul finire del primo tempo a pescare Benali nel cuore dell’area di rigore. Dovrebbe prendere per mano il Delfino nei momenti topici.
5,5 CARRARO (DAL 30’ST). Esordio in campionato per il 18enne arrivato dall’Inter. Non lascia il segno, ma avrà il tempo per inserirsi al meglio.
6,5 BRUGMAN. L’azione del primo gol nasce da una sua intuizione a centrocampo. Sempre nel cuore del gioco, cerca di impostare con diligenza. L’urguaiano sembra più a suo agio nel ruolo di metodista che di mezzala.
6 DEL SOLE. E’ rientrato solo 48 ore prima della partita e si è ripreso la maglia da titolare e serve l’assist per il primo gol di Pettinari. Si sacrifica molto, anche in fase di non possesso e serve anche il secondo assist. Beghetto, nella ripresa gli nega la gioia del gol all’Adriatico.
8 PETTINARI. Centravanti di razza. Servito a dovere, non lascia scampo. Anche ieri, grazie alla tripletta realizzata, si è portato il pallone a casa. Sei gol nelle prime tre partite e primo posto della classifica marcatori. Spettacolare il terzo gol.
6 BENALI. Rapido e intelligente. Mette la firma nella triangolazione che porta al primo gol ed è solo Bardi a negargli la gioia del gol.
5,5 BAEZ (DAL 26’ST). Entra al posto di Benali, ma non riesce a lasciare il segno. Ci mette buona volontà, ma al Pescara negli ultimi venti minuti sarebbe servito ben altro.
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