Promozione, giochi riaperti per la vetta

Virtus Teramo e Delfino acciuffati da Pontevomano e Casalbordino
Gli ultimi 90' del campionato di Promozione hanno rimesso in discussione il primato di entrambi i gironi. Caratterizzati da altrettanti agganci in vetta, operati ai danni delle ex capolista solitarie Virtus Teramo e Flacco Porto. I teramani, costretti al pari interno dalla Rosetana, sono stati infatti raggiunti, a quota 64, dal Pontevomano, a cui contenderanno, da qui al 29 aprile prossimo, l'unico posto disponibile per il passaggio diretto in Eccellenza. Assai più ingarbugliata appare invece la situazione del raggruppamento B.
Anch'esso al momento capeggiato da due formazioni: alla già citata Flacco Porto si è infatti aggiunto il Casalbordino, che battendo la Casolana ha sfruttato al meglio l'harakiri casalingo dei portuali. Sempre primi, con 59 punti all'attivo, ma costretti a fare i conti anche con altre due squadre: l'Ortona, che insegue ad una sola lunghezza di ritardo, e la Val di Sangro, portatasi a -4 dal duo di testa. Anche qui saranno dunque decisive le ultime quattro gare. Caratterizzate, a differenza dell'altro raggruppamento, dalla presenza di alcuni confronti diretti, in grado di modificare in maniera sostanziale gli equilibri del girone.
Nel frattempo, c'è già un primo verdetto definitivo: la retrocessione diretta del Palombaro, il cui distacco dalla penultima (17 punti a 4 turni dalla fine) è ora matematicamente incolmabile. L'altro aspetto di rilievo riguarda invece le panchine. Ben dodici le squadre che quest'anno hanno cambiato allenatore. In alcuni casi anche più di una volta, come accaduto con Piazzano, Alba Montaurei e Castiglione Val Fino, che hanno avvicendato tre tecnici.
Il record però spetta al Fossacesia, visto che il 71enne Saverio Tupone è solo il quarto della serie, dopo i vari Brettone, Vecchiotti e Buccieri. L'ultima scelta però si sta rivelando la migliore, se è vero che il tecnico frentano, che proprio una settimana fa ha festeggiato coi suoi ragazzi della Juniores l'anticipata promozione nel campionato regionale d'Elìte, ha impiegato pochissimo nel raddrizzare anche la prima squadra. Alla cui guida ha infatti centrato due successi in altrettante gare disputate, l'ultima delle quali conquistata proprio sul campo della Flacco Porto. Il suo, comunque, non è l'unico esempio di cambio azzeccato, dato che lo stesso si può dire per il Castiglione Val Fino. Affidatosi, due settimane fa, a Marco Cicchitti, che con 4 punti in 2 gare ha risollevato le sorti dei vestini, tornati di nuovo in corsa per la salvezza diretta, dopo il crollo verticale accusato nei mesi precedenti (8 sconfitte in 9 gare), ed a dispetto di uno strepitoso avvio di stagione. (s.d.c.)
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