Promozioni e retrocessioni ecco che cosa può accadere
Dall’Eccellenza alla Seconda: la situazione a poche partite dalla fine
LANCIANO. La stagione delle varie formazioni dilettantistiche abruzzesi è entrata nella fase cruciale. Ad una manciata di turni dal termine della regular season, alcuni verdetti sono già noti. Per gli altri saranno decisive le prossime gare, in vetta come in coda. Prima di fare però il punto della situazione, è il caso di ricordare che, eccezion fatta per il primo e l'ultimo posto (che determinano, rispettivamente, promozione e retrocessione diretta), per i quali, a parità di punteggio, si ricorre allo spareggio, in tutti gli altri casi (griglia play off e play out) diventa determinante la cosiddetta "classifica avulsa", tra due o più squadre. Altro particolare fondamentale è poi quello relativo ai distacchi, che non devono mai superare i 9 punti. Se ciò avviene tra seconda e quinta, e tra terza e quarta, le formazioni meglio piazzate guadagneranno di diritto l'accesso alla finale play off. Che non verrà affatto disputata qualora detto gap dovesse verificarsi tra la seconda e la terza. Stesso discorso per quel che riguarda i play out, che vedranno di fronte, nell'ordine, quint'ultima e penultima, e quart'ultima e terz'ultima. Questo per quel che riguarda i campionati di Eccellenza, Promozione e Prima categoria, mentre quello di Seconda, prevede un solo confronto diretto, tra terz'ultima e penultima in graduatoria.
Eccellenza. A due turni dalla fine comanda l'Avezzano, che precede di una lunghezza il Paterno. Tagliato fuori il Francavilla, il cui distacco (ora di 5 punti) dalla vice capolista non dovrà superare i 9 punti, pena la mancata disputa dei play off, mentre, sempre per via dei distacchi, il Vasto Marina rischia la retrocessione diretta, già ufficiale per Sulmona e Borrello.
Promozione. Nel girone A l'Atletico Morro d'Oro (avanti di 6 punti rispetto al Pontevomano) è ad un passo dalla vittoria finale, già festeggiata invece, nel girone B, dalla Folgore Sambuceto. Con quattro giornate ancora da disputare, situazione ingarbugliata per quel che riguarda play off e play out, mentre solo un miracolo potrà salvare dalla retrocessione diretta Tortoreto e Balsorano (girone A), lontanissime dal resto del gruppo.
Prima categoria. Pure qui mancano quattro turni, ma non si sono ancora registrate promozioni matematiche. Si può però considerare quasi in porto, nel girone B, il Casalbordino (+6 sul Palombaro), mentre Giuliano Teatino (girone C) e Calcio Giulianova (girone D) vantano, rispettivamente, quattro e tre lunghezze di vantaggio nei confronti di Bucchianico e Montaurei. Testa a testa, invece, negli altri due raggruppamenti: quello A, caratterizzato dal duello tra Vallelonga e Jaguar Luco dei Marsi (appena un punto di differenza tra le due) e quello E, che vive una situazione pressochè analoga con protagoniste Elicese e Pinetanova. Giochi aperti anche sul fronte salvezza, non essendo stato emesso alcun verdetto definitivo per quanto attiene l'ultima piazza e, di conseguenza, la retrocessione diretta. In tal senso se la passa maluccio il Paglieta (fanalino di coda del girone B), attardato di ben 7 punti dalla penultima piazza. L'ultima curiosità riguarda il girone E, l'unico nel quale sono a rischio i play off, alla luce del consistente gap (ben 13 punti) che separa la già citata vice capolista Pinetanova dal Pratola.
Seconda categoria. Due le squadre già promosse in Prima. Al Montalfano dei record (girone G) si è infatti aggiunto, lo scorso week end, il New Team Pizzoli (girone A), matematicamente promosso con tre turni di anticipo. E domenica potrebbe toccare alla Venere Calcio, che guida la classifica del girone B con sei lunghezze di vantaggio sul San Pelino. Tutto in gioco, invece, negli altri raggruppamenti, a cominciare da quello C, dove è lotta serrata tra Cugnoli e San Giovanni Teatino, con la prima che oltre a precedere di un punto la rivale diretta, ha anche una gara in più da disputare, avendo già osservato il proprio turno di riposo. Due, invece, le lunghezze che separano, nel girone D, Santegidiese e Alba Nova, contro le tre che il Borgo Santa Maria (girone E) vanta nei confronti dello United BD Hatria. Alle cui spalle però non demorde il Cellino Calcio, staccato di 5 punti dalla vetta. A completare poi il quadro, ecco il raggruppamento F, guidato dal Real Caldari, che con 45 punti, precede il Canosa Sannita (a -4 dalla vetta) e il San Martino, terzo a quota 40. Quanto al capitolo retrocessione, pur non essendo ancora sancita dalla matematica, può considerarsi chiusa (salvo ripescaggi estivi), l'esperienza in Seconda categoria della Fucense (girone B), del Caramanico (girone C) e del Carunchio 2010 (girone F), il cui ritardo dalla penultima piazza appare oggettivamente incolmabile. Situazione disperata anche per Castelvecchio Subequo e Monticchio 88 nel girone A dove, proprio in virtù della regola relativa ai distacchi, è a rischio la disputa stessa dei play out. Lo stesso potrebbe accadere nel girone E, alla luce dei 7 punti che separano la Dinamo Pescara (penultima) dalla terz'ultima piazza, così come nel girone G, visti gli 8 punti di ritardo che il Castelfrentano lamenta nei confronti dei vastesi del Real Porta Palazzo. Vanno tenute d'occhio anche le distanze tra seconde e terze classificate dei raggruppamenti B (8 punti), C (9 punti) e D (ben 14), nei quali la disputa dei play off appare tutt'altro che scontata.
Stefano De Cristofaro
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