Prosegue la contestazione della Nord

31 Maggio 2024

Assemblea dei gruppi organizzati per ribadire l’ostilità alla gestione Sebastiani

PESCARA. Ieri sera i tifosi del Pescara si sono riuniti nel piazzale antistante la curva Nord, su viale Pepe. Erano in tanti e tutti decisi a dare un segnale forte e definitivo all'attuale proprietà del club, portando avanti una protesta rilanciata negli ultimi mesi dopo che il traguardo del primo posto è svanito. «È giunta l'ora di parlare con tutta la città e unirsi per una protesta grande e coordinata che faccia capire una volta per tutte a Sebastiani, Delli Carri e compagnia che devono sparire dal Pescara Calcio. Uniamoci per un unico scopo, sappiamo cosa siamo in grado di fare, ci manca solo una piccola scintilla...», hanno ribadito i tifosi della Nord nell’assemblea pubblica protrattasi fino a tarda sera. La frattura pare ormai insanabile e, anche per questo, il presidente Daniele Sebastiani è costantemente alla ricerca di possibili acquirenti, se non del cento per cento, almeno di un cospicuo pacchetto di quote per lasciare la maggioranza a nuovi soci. Il rischio, in caso contrario, è che la stagione 2024/2025 ricominci con il pessimo clima degli ultimi mesi, tra contestazione del tifo organizzato (a tratti anche molto pesante, a tratti sgradevole come nei casi dei manichini appesi ai cancelli della tribuna Majella e alla finta bara esposta davanti allo stadio) e indifferenza di migliaia di sostenitori che da tempo, ormai, non frequentano più l'Adriatico.
I tifosi intanto pensano a forme di protesta e manifestazioni nelle prossime settimane.
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