Protagonisti i piloti di casa Per Cubeda è il terzo sigillo

Per la prima volta nella storia della corsa i popolesi Fasciani, Pio e Sabatini salgono sul podio nella categoria Racing Start 1400. Bene anche Di Giambattista
POPOLI. È il pilota catanese Domenico Cubeda su Osella FA30 di Gruppo E2SS il vincitore della 55ª Svolte di Popoli. Cubeda, al terzo successo nella classica popolese, ha dovuto faticare non poco per aggiudicarsi la gara, con Denny Zardo, secondo al traguardo su Lola B99/50 Zytek per soli di 23 centesimi. La differenza tra i due l’ha fatta la seconda manche del pilota catanese con la prima che si era conclusa praticamente in parità. Nella seconda salita Cubeda non ha sbagliato nulla, indovinando anche l’assetto della macchina adattata al grande caldo e agli oltre 80 gradi dell’asfalto che hanno reso poco scorrevole il tracciato.
Terzo classificato ancora un siciliano, Francesco Conticelli, di Trapani, che ha preceduto il padre Vincenzo. Sfida nella sfida tra i piloti di casa, cosa mai accaduta in passato, con tre popolesi sui gradini più alti del podio nella categoria Racing Start 1400 che ha visto la vittoria di Mattia Fasciani, su Claudio Pio e Mattia Sabatini. A esaltarsi sulle strade di casa è stato anche Antonino Di Giambattista, capace di imporsi nel gruppo A sulla sua Citroen Saxo. Nel gruppo N, successo senza storia di un altro pilota popolese, Vincenzo Ottaviani, della Pavè Motorsport, anche lui su Citroen Saxo classe 1600. Inoltre, Pietro Chiarelli, nato a Popoli, romano di adozione, primo di categoria nella classe Pro Evo 1600. Infine, esordio sfortunato stagionale del 50enne Antonio Santoro.
«Una vittoria sofferta per il caldo e perché ho trovato un grande avversario in Denny Zardo. Le difficoltà le abbiamo avute già nelle prove con sei gradi in più, con la macchina che non scorreva come doveva, abbiamo dovuto stravolgere l’assetto e adattarlo alle difficili condizioni della strada», ha detto il vincitore Cubeda, «Zardo è un pilota di spicco. Ce l’ho messa tutta per batterlo ed è uscito fuori il due senza tre. Un bel lavoro del mio team come al solito perché da soli non si va da nessuna parte. Sono contento per questo successo, lo dedico a tutti quelli che mi vogliono bene».
«È stata la prima gara con la nuova macchina» ha affermato Denny Zardo «siamo stati sfortunati ieri nelle prove ufficiali perché abbiamo avuto un problema tecnico che mi ha impedito di salire come volevo e non ho potuto adottare le soluzioni che abbiamo scelto in gara. Nella prima manche, eravamo più vicini. In gara 2, l’auto è migliorata parecchio ma non abbastanza perché Mimmo ha guidato più forte di me. Siamo soddisfatti del risultato, un secondo posto che ci fa ben sperare per il futuro. Felici gli organizzatori: «A parte il brutto e spiacevole episodio di vandalismo, che non siamo riusciti ancora a capire, per il resto tutto è filato liscio. Non ci sono stati incidenti e la gara è stata avvincente, nonostante il gran caldo, con migliaia di spettatori a soffrire con noi e ad esaltarci per uno spettacolo sempre appassionante. Il tracciato popolese è uno dei più tecnici dell’intero panorama delle corse in salita, apprezzato anche dai piloti, che lo considerano duro, bello e sicuro».
Protagonisti della 55ª edizione della Cronoscalata delle Svolte di Popoli sono stati #Quellidellesvolte, trenta giovani popolesi appassionati di motori e di questa manifestazione fin da bambini, che hanno animato la kermesse durante la due giorni motoristica. Oltre ai giovani di #Quellidellesvolte, le ragazze di MeltingPop hanno organizzato in centro, a Popoli, la prima edizione di "Pit Stop - La Notte delle Svolte" come evento collaterale durante le due serate della gara. «Sabato, durante le prove, ci siamo collocati sulla curva delle Grotte, postazione numero 16», raccontano i ragazzi coordinati dall'instancabile Mario Rossi, «e nel giorno della gara ci siamo posizionati alla curva Pato, la postazione 29. Il momento più emozionante è stato quello in cui scendono i piloti dall'arrivo e li fermiamo e festeggiamo con cori, fumogeni, birra, arrosticini e foto di rito. Un ringraziamento va al direttore di gara, Fabrizio Fondacci».
I più applauditi sono stati naturalmente i piloti locali e il vincitore siciliano Domenico Cubeda, adottato dalla città sette anni fa, da quando, nel 2011, ha cominciato a partecipate e vincere sulle Svolte di Popoli.
Claudio Lattanzio
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