Provvisiero tricolore, il libero teramano fa festa a Macerata

10 Maggio 2014

Volley, la storia dell’abruzzese nella rosa dei campioni d’Italia «Da Montorio fino allo scudetto vinto domenica a Perugia»

TERAMO. Domenica scorsa a Perugia la Cucine Lube Banca Marche Macerata si è laureata campione d’Italia, battendo 3-1 la Sir Safety in Gara 4 delle finali play off UnipolSai. Uno scudetto probabilmente pronosticabile ad inizio stagione visto il roster, composto da giocatori di caratura mondiale. Nomi importanti, atleti abituati a giocare per traguardi importanti, veri e propri colossi della pallavolo tra cui, però, in panchina, c’era anche un giovane ragazzo con la maglia da secondo libero, la numero dieci, così come le sue convocazioni in serie A. Il suo nome è Giovanni Provvisiero, diciotto anni da compiere ad agosto, ed è colui che ha rappresentato una fetta di Abruzzo nel tricolore targato Lube.

Per questo ragazzo, teramano doc, la conquista del titolo italiano è stata la realizzazione di un sogno, l’apoteosi durante un cammino sportivo, iniziato proprio dalla sua Teramo, dove ha mosso i primi passi nel mondo del volley.

Un futuro scritto quello di Provvisiero, una cultura pallavolistica che trova le proprie radici nella famiglia. Il nonno, Giovanni proprio come lui, è stato presidente provinciale Fipav e colonna portante del movimento regionale abruzzese. Il padre è allenatore così come la zia, ma nonostante tutto «i miei famigliari non mi ha mai obbligato a giocare, sono stato io a scegliere», commenta il neo campione d’Italia.

Inizia a frequentare l’ambiente della pallavolo prestissimo, ad appena cinque anni, con una squadra mista di minivolley. Poi, ad 11 anni, il primo passo importante del suo percorso. Provvisiero sceglie di andare a giocare a Montorio, a pochi chilometri da casa, in una delle maggiori realtà abruzzesi. Qui giungono le prime soddisfazioni, tra cui un quinto posto alle finali nazionali under 14. Giovanni è bravo e le sue qualità vengono subito notate.

La società Montorio Volley decide di inserirlo nel roster della prima squadra, che in quegli anni milita nel campionato di serie B2. La crescita tecnica è evidente agli occhi di tutti, tanto che la Lube lo visiona. «E’ avvenuto tutto un po’ per caso», dice Provvisiero. «Macerata cercava un libero per il settore giovanile e fui chiamato ad una sorta di provino. Non ci speravo molto, visto che la società voleva un ragazzo che fosse del 1994 o 1995. Io essendo del ’96, non credevo di avere possibilità ed invece, il primo settembre 2011, ho saputo che avrei potuto iniziare questa nuova avventura».

A 15 anni, dunque, Provvisiero si allontana da casa per coltivare il sogno di giocare ad altissimi livelli. Da quel giorno, sono trascorsi ormai tre stagioni sportive in cui l'atleta teramano è riuscito ad ottenere tantissimi riconoscimenti a livello giovanile. Un palmares di tutto rispetto, dato che è stato proclamato miglior libero d’Italia al Trofeo delle Regioni 2012 e alle finali nazionali under 19 dello scorso anno. A questo si aggiungono ben tre scudetti (under 18, 19 e 20) prima di quello di domenica scorsa. «Diciamo che la sfortuna di Paparoni è stata la mia fortuna», commenta ancora Provvisiero, riferendosi al fatto di aver dovuto sostituire l’acciaccato libero di San Severino Marche. «Il 23 marzo ho avuto la mia prima convocazione in serie A con la Lube. La squadra mi ha fatto subito sentire parte integrante del gruppo ed è stato molto bello. La vittoria di questo scudetto ovviamente non ha avuto lo stesso sapore di quelli conquistati da protagonista a livello giovanile, tuttavia è servita a darmi delle nuove consapevolezze e a spronarmi a fare ancora meglio».

Adesso per lui, così come per Vitelli, altro abruzzese che nel corso dell’anno si è affacciato nel giro della prima squadra della Lube, giungerà una fase fondamentale della stagione. Dal 21 al 25 maggio, infatti, i due saranno di scena nella Junior League, dove dovranno difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Poi dal 5 al 8 giugno, a Chianciano Terme, disputeranno le finali nazionali under 19.

Alfredo Sitti

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