Psicodramma in casa Inter Fa felice anche il Genoa

GENOVA. Il Genoa conquista una vittoria che vale mezza salvezza ai danni dell’Inter, grazie all’ex nerazzurro Goran Pandev, a segno, e a Eugenio Lamanna, che para un rigore a Candreva, e ferma i...
GENOVA. Il Genoa conquista una vittoria che vale mezza salvezza ai danni dell’Inter, grazie all’ex nerazzurro Goran Pandev, a segno, e a Eugenio Lamanna, che para un rigore a Candreva, e ferma i nerazzurri, sempre più lontani dall’Europa. Per la squadra di Pioli è il terzo ko di fila, un vero e proprio tunnel senza fine.
«Non penso in alcun modo alle dimissioni», dice dallo spogliatoio di Marassi il tecnico nerazzurro, e la precisazione dà il senso di una stagione da psicodramma. Con la zona Europa League ora lontana.
I rossoblù, reduci dal ritiro-castigo, tornano al successo in casa dopo 152 giorni di astinenza, dato che l’ultima vittoria il 15 dicembre contro la Fiorentina.
«È un momento in cui i giocatori vorrebbero dare di più ma non riescono, servirebbe più determinazione, più lucidità e più attenzione in alcune situazioni che possono essere decisive nella gara», riprende Pioli, che dopo aver smentito voci di dimissioni precisa: «L’importante è che l’Inter struttura, l’Inter società esca con le idee chiare su quello da fare per il prossimo anno e credo che ci siano tutte le situazioni per poterlo fare. Questa per l’Inter è stata una stagione complicata che ha messo in evidenza qualità e difetti della squadra. Ora si dovrà lavorare per consolidare le qualità e migliorare i difetti».
Una sconfitta segnata dalla doppia sostituzione degli attaccanti, con Icardi molto freddo al momento del cambio.
«Non ero pienamente soddisfatto dei loro movimenti e credevo fosse il momento della partita dove con più movimenti senza palla e più profondità ed energie fresche si potesse trovare qualche spazio in più. Icardi freddo? Se c’è stata freddezza è normale, come è assolutamente normale che non fosse contento. Nello spogliatoio per ora non abbiamo parlato ma ne parleremo. La porta del mio spogliatoio è sempre aperta per chiunque voglia spiegazioni».
«Sapevamo che il Genoa ci avrebbe lasciato pochi spazi», precisa Marco Andreolli, titolare nella sconfitta contro il Genoa, «ci è mancata un po’ di rapidità nel far girare la palla per trovare gli spazi. Qualche occasione nel primo tempo c’è stata e anche a inizio ripresa per sbloccarla. È un momento che va così, dispiace. Ognuno deve aver rispetto per il professionista che è, prima di tutto bisogna concludere al massimo questa stagione dando quello che si può, dal primo all’ultimo. Serve rispettare se stessi e i propri compagni, oltre la maglia e i tifosi».
Si gode il ritorno alla vittoria in casa, invece, Ivan Juric. «Oggi sono felice», afferma il tecnico croato, «i ragazzi hanno capito la lezione.

