Pubblico, il record è certo Si va verso quota seimila
Botteghini aperti dalle 11 per tribuna e distinti, i 5.784 paganti del derby dell’84 saranno superati oggi. La curva ricorderà il supertifoso Pucci detto “Teschione”
TERAMO. Teramo-Pontedera sta per entrare nella storia. Al di là dell'esito dell'incontro e della possibilità di centrare la B con due turni di anticipo, la partita odierna farà segnare il record assoluto di pubblico in una gara casalinga dei biancorossi. Ci si avvia, infatti, a superare i 5.784 paganti del derby con il Giulianova del 1° aprile 1984. Fino alla serata di ieri erano oltre 5mila i tagliandi venduti (esclusi i 342 abbonati) ed entro le 15 si punta a vendere altri biglietti (i botteghini rimarranno aperti dalle 11 in poi) nei settori di tribuna e distinti. La curva, invece, è già esaurita dalla mattinata di giovedì. Nella giornata di ieri si era anche palesata la possibilità di mettere a disposizione dei tifosi del Teramo i 938 posti della curva ospiti (questo avrebbe comportato lo spostamento dei 22 sostenitori del Pontedera in tribuna), ma essendo lontani dal sold out dei tagliandi riservati ai locali (6.560 il numero totale) l'eventualità non è stata più presa in considerazione.
Ci sarà comunque l'atmosfera delle grandi occasioni al Bonolis. E sarà un esame probante per l'ordine pubblico dell'impianto di Piano d'Accio, che mai aveva fatto registrare un'affluenza del genere per una partita di calcio (il record, finora, erano stati i 5.267 spettatori visti con la Lucchese l'11 aprile scorso). Si presenterà molto colorato e caldo il settore distinti, dove troveranno spazio diverse società sportive e scuole. Ai cinque circoli parrocchiali legati al progetto del Csi "Sono sportivo, tifo positivo" (santi Mauro e Placido di Colleatterrato, Madonna di Fatima di Villa Maggiore, Arcobaleno di Colleparco, Le 10 stelle di San Lorenzo di Cellino e Alba Giallonera di Chiarino-Tossicia) si andranno ad aggiungere: una delegazione della formazione Globo Allianz Bioapta Teramo, che partecipa al massimo campionato femminile di pallamano; diversi bambini della scuola elementare San Berardo e otto scuole calcio della provincia (Biancazzurra San Nicolò, Vomano Calcio, Canzano Calcio, Colleatterrato, Virtus Teramo, Gioventù Giallonera Montorio, Asd Castelnuovo e i Piccoli Diavoli Teramo Calcio). Nella curva del Teramo, piena nei 1.762 posti disponibili, ci si prepara ad una coreografia degna dell'importanza della gara e che vedrà protagonisti i gruppi ultrà "Teramo Zezza" e "Sedici gradoni". L'intento è quello di trasmettere vicinanza alla squadra di Vivarini fin dalle fasi di riscaldamento. Verrà ricordato lo storico tifoso Giambruno Pucci, detto Teschione, scomparso 21 anni fa. I cancelli dello stadio Bonolis verranno aperti alle 13.30, cioè un'ora e mezza prima del calcio, per garantire un migliore afflusso degli spettatori sugli spalti.
IN TV. Anche per le emittenti televisive abruzzesi Teramo-Pontedera è un evento di grande richiamo. Teleponte, per esempio, ha deciso di mandare in onda il programma "Studio Stadio-tutti pazzi per il Teramo" direttamente dallo stadio, con aggiornamenti e interviste dalle 14.15. Collegamenti in diretta con il Bonolis verranno garantiti, inoltre, da Tv6 e Rete8. (g.l.)
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