Pucino non ci sta: troppe critiche contro di me

Il difensore: «Ho giocato anche fuori ruolo per aiutare la squadra, eppure nessuno mi ha tutelato»
PESCARA. Lo sfogo di Raffaele Pucino. Il jolly di Marco Baroni tira fuori gli artigli e risponde alle critiche ricevute nel corso della stagione. Il 24enne di proprietà del Chievo, pur essendo un terzino, ha ricoperto tutti i ruoli della difesa cercando di fare del suo meglio anche quando è stato schierato in posizioni poco congeniali (centrale o laterale sinistro) per le sue caratteristiche. «Dall’inizio», attacca Pucino, «mi sono sempre messo a disposizione dell’allenatore e quando ho commesso qualche errore sono stato criticato in modo aspro. Alcune volte dovevo essere tutelato, non solo dal tecnico, ma anche dall’ambiente e dai giornalisti. Non posso accettare il fatto di essere considerato l’ultimo arrivato».
L’accusa che lo ha ferito di più risale alla gara contro il Vicenza, quando era in marcatura su Cocco che ha segnato il gol del pareggio a pochi minuti dalla fine. «Quel giorno ho giocato fuori ruolo disputando comunque un discreto match, ma nell’arco dei novanta minuti una disattenzione ci può stare. Ricordo a tutti che nasco come terzino destro, anche se in caso di necessità mi adatto a fare il centrale. Non posso stare zitto quando sento dire che ho smesso di giocare o, peggio ancora, che faccio perdere le partite». Parole dure pronunciate ieri a margine dell’incontro con i tifosi che si è svolto all’Auchan Pescara Aeroporto dove le famiglie potevano iscrivere i propri figli al Campus estivo a prezzi vantaggiosi. Poi Pucino promette: «Ho dato sempre tutto e continuerò a farlo perché quella che indosso è una maglia importante. Pescara è una piazza di categoria superiore. Nelle prossime sette gare dovremo tirare fuori tutto per centrare l’obiettivo». Di fronte ci sarà il Modena, una squadra che gli evoca brutti ricordi. Nel match di andata, infatti, Pucino è stato espulso e di conseguenza squalificato per tre giornate. «È stata una brutta esperienza, ma comunque utile per migliorare. Pensiamo a portare a casa i tre punti. Dobbiamo cancellare a tutti i costi il passo falso di Frosinone». All’Auchan, insieme al difensore, c’erano Politano e Sansovini. Quest’ultimo, alle prese con una distorsione al polso destro, indica la strada per cambiare marcia. «A Frosinone», afferma il “Sindaco”, «è mancata l’attenzione, però abbiamo l’opportunità di riscattarci contro il Modena. Il secondo posto è sfumato, ma sinceramente non ci ho mai creduto. Diverso il discorso riguardo ai play off: ho sempre pensato di poterli raggiungere e non ho cambiato idea». (g.t.)
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