Pugno all’arbitro: cinque anni di squalifica a Marrancone

2 Novembre 2018

La violenza nei confronti della classe arbitrale torna a fare capolino in Abruzzo. Dopo un avvio di stagione sostanzialmente privo di episodi di particolare gravità, in ambito dilettantistico, arriva...

La violenza nei confronti della classe arbitrale torna a fare capolino in Abruzzo. Dopo un avvio di stagione sostanzialmente privo di episodi di particolare gravità, in ambito dilettantistico, arriva infatti la prima maxi squalifica. A comminarla, il giudice sportivo regionale, chiamato a deliberare su una gara di Seconda categoria. Ovvero sulla sfida del girone D tra Usac Corropoli e Casemolino: terminata regolarmente (col successo per 3-2 del locali), ma caratterizzata, al triplice fischio, e secondo quanto riportato nel referto arbitrale, «da un tafferuglio, senza conseguenze, tra i giocatori di entrambe le squadre». In tale occasione però, il calciatore del Casemolino Lorenzo Marrancone, espulso al 39' st per espressione blasfema e condotta ingiuriosa nei confronti del direttore di gara, «si avvicinava a quest'ultimo e lo colpiva con un pugno al volto, rivolgendogli anche frasi ingiuriose. L'arbitro, in conseguenza del colpo subito, si dirigeva verso il centro del campo e si accasciava al suolo, per poi essere accompagnato all'interno degli spogliatoi dall'osservatore arbitrale e da un carabiniere forestale e, successivamente al pronto soccorso del vicino ospedale per gli accertamenti del caso». Condotta costata assai cara al Marrancone, per il quale è stata disposta una squalifica per 5 anni con preclusione alla permenza in qualsiasi rango o categoria della Figc. Mano pesante del giudice anche nel girone vastese di Terza categoria dove, al 15' st del match Real San Giacomo-Torrebruna, una rissa scoppiata, in campo, coinvolgeva non solo i calciatori, ma anche appartenenti alle panchine e dirigenti, costringendo l'arbitro alla sospensione. Motivo per il quale, in settimana, entrambe le società sono state punite con la sconfitta per 0-3 a tavolino. (s.d.c.)
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