Pugno all’arbitro: squalificato per quattro anni

27 Novembre 2015

Punito calciatore del Monticchio. Tortoreto, vittoria a tavolino sul Varano. Alla Torrese arriva Fanì

LANCIANO. Ci risiamo. A distanza di soli sette giorni, e nonostante gli inviti alla calma diramati dai due presidenti alla vigilia del big-match dell’Aragona di domenica scorsa, Vastese Calcio e San Salvo si ritrovano di nuovo a dover fare i conti con multe salate, comminate loro per le intemperanze delle rispettive tifoserie: 700 euro per il club vastese contro i 500 euro ai cugini sansalvese. Questi gli importi delle sanzioni inflitte in settimana dal Giudice sportivo, sulla scorta del rapporto inoltrato dal commissario di campo presente. Che ha denunciato l’utilizzo prima, durante e al termine della gara, di materiale pirotecnico: fumogeni e petardi, nello specifico.

«Premesso che tirar fuori centinaia di euro per motivi simili dà parecchio fastidio», il commento al caldo del presidente della Vastese calcio, Franco Bolami, «credo che stavolta il provvedimento sia esagerato, visto che a parte qualche fumogeno, gli unici petardi sparati facevano parte di un’apposita coreografia allestita, a fine incontro, da parte di uno dei nostri sponsor, per festeggiare, assieme ai tanti bimbi presenti sugli spalti, la vittoria della nostra squadra. E parlo di petardi, e non di bombe carta, motivo per il quale è assai probabile che presentermo ricorso contro una sanzione oggettivamente eccessiva».

Nel frattempo, confermando nei fatti la propria volontà di ampliare l’attuale organico, la dirigenza biancorossa dovrebbe a breve annunciare l’ingaggio di un terzino sinistro, un centrocampista e una punta, in aggiunta all’arrivo (già ufficiale), dal San Nicolò, del 19enne portiere Vincenzo Digifico.

Sempre in Eccellenza, da segnalare il secondo avvicendamento tecnico stagionale. Riguarda la panchina della Torrese, che ha reso noto l’esonero di Vittorio Calabrese tesserando, al suo posto, il 54enne Daniele Fanì, l’anno scorso a Notaresco.

Tornando al Giudice sportivo, due le annotazioni di rilievo. La prima riguarda la maxi squalifica inflitta, in Seconda categoria, al calciatore del Monticchio 88, appiedato per 4 anni (fino al 30 novembre 2019) per aver colpito, a seguito di espulsione, il direttore di gara con un violento pugno alla tempia sinistra, provocandogli momentaneo stordimento. L'altro episodio è invece relativo al match di Prima categoria Tortoreto-Varano, che la Commissione disciplinare ha assegnato (a tavolino) alla società ospitante, ribaltando l’iniziale sentenza del Giudice, che ne aveva disposto la ripetizione.

Stefano De Cristofaro

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