Punti, vittorie e record il Pescara sogna la A

21 Ottobre 2018

Delfino in vetta e Pillon eguaglia le partenze sprint di Angelillo e Rossi

PESCARA. Apoteosi biancazzurra. La vittoria a La Spezia inserisce il Pescara tra le candidate alla promozione. Accanto alle favorite Benevento, Verona, Palermo e Crotone, spunta a sorpresa una nuova pretendente. Un collettivo solido e maturo che sa adattarsi agli avversari e alle varie situazioni scegliendo sempre la strategia migliore. Ad esempio, aggressiva e pimpante contro Spezia e Benevento, attendista e letale con Foggia e Crotone.
Al di là delle dichiarazioni prudenti di Bepi Pillon, il Delfino ha ormai dimostrato di potersi giocare le proprie chance per il salto di categoria. E, grazie al blitz di La Spezia, ha eguagliato il record di punti (18) conquistati nelle prime 8 gare nei 37 campionati di B disputati nella sua storia.
Effetto Pillon. Il principale artefice della rinascita è il 62enne allenatore veneto che da quando si è seduto sulla panchina biancazzurra ha lavorato con profitto rivitalizzando un gruppo depresso. In breve tempo ha conquistato giocatori, società e tifosi. La sua modestia glielo impedisce, ma avrebbe tanti motivi per togliersi qualche sassolino dalla scarpa.
Verratti esulta. Il buon Bepi era finito troppo presto nel dimenticatoio e in Abruzzo sta dimostrando di nuovo il suo valore. Tra i fan del suo Pescara c’è anche Marco Verratti che da Parigi ha seguito l’incontro di La Spezia esultando sui social per il trionfo del Delfino.
M come mitraglie. Le tre M, Mancuso-Monachello-Marras, il tridente terribile che ha fatto dannare Pasquale Marino. Al termine del calciomercato l’attacco era considerato incompleto, invece il reparto è molto affidabile, almeno questo hanno detto i primi due mesi di campionato. Mancuso, in gol in Liguria per la quarta partita consecutiva, è il capocannoniere biancazzurro con 6 centri in 642’ giocati: uno ogni 107’.
Monachello, addirittura, ha una media gol migliore: 3 gol in 319’, uno ogni 106’. Il centravanti vuole consacrarsi in riva all’Adriatico e, nonostante fosse acciaccato, a La Spezia ha voluto esserci a tutti i costi ricambiando la fiducia di Pillon con una doppietta.
L’obiettivo del 24enne siciliano è battere al più presto, magari prima della fine del girone di andata, il suo record in carriera (7 reti) stabilito con Virtus Lanciano nel 2014-15 e Ascoli nella stagione scorsa. Applausi anche per Manuel Marras, sempre più titolare inamovibile, che resta in attesa del primo acuto in campionato, ma in 6 presenze ha già servito tre assist.
Elemento indispensabile nello scacchiere di Pillon, Marras garantisce un contributo prezioso sia nella fase offensiva che in quella difensiva.
E la sua corsa è un valore aggiunto. Molti giocatori brevilinei hanno uno scatto fulmineo e una velocità elevata nelle distanze brevi, ma spesso la loro brillantezza si attenua con il passare dei minuti. Al contrario, Marras, a queste doti abbina una resistenza fuori dal comune. Un’eccezione che rende fondamentale la sua presenza. Esordiente in B, ha una carica pazzesca per dimostrare di essere all’altezza della categoria.
In ogni caso, gli elogi per l’attacco vanno estesi anche al centrocampo e alla difesa. In mediana il trio Memushaj-Brugman-Machìn è una meraviglia, mentre la retroguardia si fa apprezzare per una solidità mai vista da queste parti negli ultimi anni. La forza e l’esperienza di Fiorillo, Balzano, Del Grosso e Campagnaro (a La Spezia 50ª presenza in biancazzurro), unite alle qualità del giovane Gravillon fanno dormire sonni tranquilli al tecnico e ai tifosi.
Il record. Il successo al Picco ha consentito a Pillon di eguagliare il miglior rendimento della storia del Pescara in B nelle prime 8 giornate. Nel torneo ‘78-79 il Delfino di Angelillo (alla fine promosso in A) collezionò 5 vittorie e tre pareggi. Stesso trend nel ‘96-97 per i biancazzurri di Delio Rossi che però al termine della stagione non riuscirono a salire nella massima serie. Grazie all’avvio super, Bepi Pillon ha superato la quota punti raggiunta da Galeone nel 1991-92, da Zeman nel 2011-12 e da Oddo nel 2015-16, i tecnici delle ultime tre promozioni in A. In caso di successo nel prossimo match casalingo con il Cittadella (sabato alle 15) e a Cosenza (martedì 30 ore 21) il Delfino timbrerebbe la migliore partenza (nei primi 9 match) in assoluto in 37 tornei di serie B. (t.g.)
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