Punto d'oro a Parma per il Teramo di Zauli

Prova di carattere per l'undici biancorosso con Ilari che apre le danze al 16' ed Evacuo che pareggia su rigore al 32'
PARMA. Lamberto Zauli si è ripreso il suo Teramo e i risultati si sono visti. Un buon punto per gli abruzzesi sul sempre difficile campo del Parma, anch’esso fresco di cambio di allenatore. Pareggio importante per il
Teramo che resta fuori dalla zona playout e guarda al proprio prosieguo di campionato con maggiore fiducia. I frutti del lavoro del nuovo tecnico si sono visti chiaramente. Speranza e compagni hanno disputato una gara di grande determinazione, attenzione e carattere contro un Parma fatto di tantissimi nomi, di tanti giocatori di categoria ma che non riescono ad esprimere il proprio potenziale. Il Teramo era anche riuscito a passare in vantaggio dopo un quarto d’ora con la rete di Carlo Ilari, poi si è fatto riprendere alla mezz’ora dal rigore siglato da Evacuo, concesso per un’ingenuità del difensore Capitanio. Nel secondo tempo, invece, l’undici di Zauli è stato bravo a spegnere le velleità dei ducali, ad addormentare il match, portando a casa un punto prezioso. Zauli per il suo ritorno sulla panchina del Teramo opta per il 4-3-1-2. Il rombo a centrocampo è quello che manda in tilt la formazione di Roberto D’Aversa (ex Lanciano), che si affida invece al 4-3-3. La posizione determinante è quella di Ilari che agisce da mezz’ala destra anche se è molto alto, quasi da ala. Altro giocatore decisivo per il modulo di Zauli è Di Paolantonio. Il numero 7 parte ufficialmente da trequartista ma non svolge solo il lavoro di filtro fra i reparti. Il vicecapitano degli abruzzesi gioca a tutto campo: difende, attacca, va a pressare il primo portatore di palla del Parma e soprattutto non consente a Cris Miglietta – al rientro dall’inizio – di giocare come vorrebbe. E poi l’intenzione è quella di capitalizzare al massimo le (poche) opportunità che i ducali concedono. Come quella che capita ad Ilari al quarto d’ora. Il Parma si è affacciato già una volta dalle parti di Rossi, con una punizione di poco alta di Corapi. Il Teramo, invece, passa in maniera quasi rocambolesca alla prima chance. Il cross dalla sinistra di D’Orazio attraversa tre quarti di area parmense, vanno a vuoto Fratangelo e Croce e anche Ilari che, dopo aver ciccato la prima conclusione, non sbaglia la seconda ed impallina Zommers. Il Parma non riesce a reagire, anche perché il Teramo prova a tenere lo 0-1, lavorando molto bene sui difetti dei gialloblù. Timida reazione dei padroni di casa con un sinistro debole di Corapi (19’), mentre dalla parte opposta Carraro – su schema da punizione – apre troppo il piattone. Al Teramo quasi riesce la gestione del vantaggio ma l’ingenuità di Capitanio è decisiva. Il classe ’93 intercetta con una mano il colpo di testa di Scavone indirizzato in porta e per Schirru è rigore. Dal dischetto Evacuo realizza e le due squadre vanno avanti senza sussulti, almeno fino al 41', quando Zommers riesce a parare un forte diagonale di Ilari mentre Guazzo, all'ultimo minuto di gioco, per poco non infila di testa Rossi.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
PARMA 1 TERAMO 1
PARMA (4-3-3): Zommers; Mazzocchi, Canini, Giorgino, Nunzella, Corapi, Miglietta (35’ st Guazzo), Scavone, Nocciolini (35’ pt Melandri), Evacuo, Baraye. A disp.: Coric, Mastaj, Ricci, Dodi, Simonetti, Messina, Fall. All.: D'Aversa.
TERAMO (4-3-1-2): Rossi; Sales, Speranza, Capitanio, D'Orazio; Ilari, Carraro, Petermann (31’ st Karkalis); Di Paolantonio, Croce, Fratangelo (35’ st Sansovini). A disp.: Calore, Altobelli, Petrella, Manganelli, Orlando, Caidi, Mantini, Cesarini, Steffè. All.: Zauli.
ARBITRO: Schirru di Nichelino. RETI: pt 16’ Ilari, 32’ Evacuo (rig). NOTE: spettatori 10mila circa. Ammoniti: Capitanio, Petermann, Nunzella, Canini. Angoli 3-1. Recupero pt 1’, st 4’

