Pupillo incontra la Marcianese e i tifosi per il nuovo Lanciano

7 Agosto 2016

LANCIANO. La Marcianese come prima pietra per ricostruire dalle fondamenta il calcio lancianese, spazzato via dal fallimento della Virtus. È questo il progetto, ancora in fase embrionale, al quale si...

LANCIANO. La Marcianese come prima pietra per ricostruire dalle fondamenta il calcio lancianese, spazzato via dal fallimento della Virtus.

È questo il progetto, ancora in fase embrionale, al quale si sta lavorando dopo il flop dei tentativi per ripartire dalla Serie D o dall’Eccellenza.

Ieri pomeriggio in Comune c'è stato un incontro coordinato dal sindaco Mario Pupillo: hanno partecipato alcuni dirigenti della squadra del quartiere di Lanciano, che milita in Prima categoria, e una nutrita rappresentanza di tifosi rossoneri, intenzionati a percorrere questa strada.

Una nuova riunione è prevista per domani, quando bisognerà cominciare a rendere operativo il progetto, fissando innanzitutto un cronoprogramma.

In linea di massima l’idea è quella di sostenere la Marcianese di mister Antonio Bucci anche economicamente, in modo che possa rinforzare l’organico e vincere il campionato di Prima categoria, per guadagnare l’accesso in Promozione. Pur non potendo chiamarsi ufficialmente “Lanciano” fino alla prossima stagione – perché sono scaduti anche i termini per iscriversi al campionato di Prima categoria – la squadra utilizzerebbe lo stadio Guido Biondi e vestirebbe maglie rossonere, diventando di fatto il club che rappresenta la città nella Figc.

Nel frattempo dovrebbe nascere anche una nuova società, capace di portare avanti un programma almeno biennale, con solide basi economiche e un settore giovanile, con l’obiettivo di ritrovarsi entro un paio di stagioni con una struttura che possa puntare quantomeno al ritorno in Serie D.

Andrea Rapino

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