Quando Valdifiori era a un passo dalla maglia biancazzurra

26 Marzo 2015

PESCARA. Dopo Andrea Pirlo e Marco Verratti, è considerato il miglior regista italiano. Mirko Valdifiori, faro del centrocampo dell’Empoli, a 29 anni ha assaporato la gioia di vestire la maglia...

PESCARA. Dopo Andrea Pirlo e Marco Verratti, è considerato il miglior regista italiano. Mirko Valdifiori, faro del centrocampo dell’Empoli, a 29 anni ha assaporato la gioia di vestire la maglia della Nazionale. Una bella soddisfazione per il ragazzo, ma una doccia gelata per il Pescara che lo aveva praticamente acquistato nell’estate del 2013. Pasquale Marino lo aveva indicato ai dirigenti per affidargli le chiavi del suo gioco, ma proprio quando sembrava tutto fatto la trattativa saltò. Con il suo agente, Mario Giuffredi (lo stesso di Memushaj), era stato definito l’ingaggio (250mila euro a stagione per 3 anni), con il ds empolese Marcello Carli la cifra da corrispondere al club toscano (meno di 200mila), come ha confermato due giorni fa l’ex diesse biancazzurro Guglielmo Acri al sito worldsoccerscouting.com. «La scorsa stagione lo volevo a Pescara, difatti fu uno dei primi calciatori sui quali andammo, tenemmo in piedi la trattativa per almeno un mese… La volontà del ragazzo e del suo procuratore era quella di venire a Pescara, tanto da indurre il club toscano a cederlo quasi a titolo gratuito. Poi però qualche persona vicina al presidente Sebastiani ne sconsigliò l'acquisto e non se ne fece nulla». Dunque, a distanza di un anno e mezzo Valdifiori è diventato un vero e proprio rimpianto per il sodalizio pescarese che avrebbe potuto acquistare un calciatore di alto spessore e magari rivenderlo a cifre considerevoli. Oggi, infatti, chi vuole prendere il centrocampista deve mettere mano al portafogli e tirare fuori almeno sei milioni di euro. Milan e Napoli hanno già chiesto informazioni e alla fine del campionato Valdifiori passerà di sicuro ad un club blasonato. Non solo, la sua permanenza in Toscana è stata determinante per il ritorno in serie A dell’Empoli. Il ct azzurro Antonio Conte ha speso parole al miele nei confronti del biancazzurro mancato. «Valdifiori si è meritato la convocazione perché ha fatto gavetta. Mi è sempre piaciuto e quando allenavo in B l’avrei voluto nella mia squadra». (g.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA