Quando Zalayeta gelò il Camp Nou

Nel 2003 l’impresa bianconera Sette sfide dal 1970-71 fino al 2015
Sono nove i precedenti nelle coppe europee tra Juventus e Barcellona: quattro successi bianconeri, tre blaugrana e due pareggi. L’ultima sfida risale alla finale di Champions di Berlino, nel giugno 2015, vinta dal Barcellona 3-1 (reti di Rakitic, Morata, Suarez e Neymar). In quella sfida Dani Alves vestiva la maglia blaugrana, questa volta indosserà quella bianconera. L’altra curiosità riguarda il portiere Gigi Buffon che ha giocato anche il precedente datato 2002-2003.
La prima sfida risale alla stagione 1970-71, Coppa delle Fiere, sedicesimi di finale: Barcellona-Juventus 1-2 all’andata e Juventus-Barcellona 2-1 al ritorno. Poi, c’è la doppia sfida del 1986, quarti di finale di Coppa dei Campioni: Barcellona-Juventus 1-0 e Juventus-Barcellona 1-1. E' la Juve di Michel Platini in campo e di Giovanni Trapattoni in panchina, la Juve che meno di un anno prima ha vinto la finale di Coppa dei Campioni nella tragica serata dell’Heysel. Coppa delle Coppe 1990/91, semifinali, Barcellona-Juventus 3-1; Juventus-Barcellona 1-0. Cinque anni dopo la sfida si ripropone. È la Juve di Gigi Maifredi giunto sulla panchina della Juve per fare “la rivoluzione del bel gioco”, ma le cose vanno diversamente. La sua Juve però raggiunge le semifinali di Coppa delle Coppe nella stagione 1990/91, perdendo la partita d’andata per 3-1 al Camp Nou. Al ritorno Roby Baggio con una splendida punizione alimenta la speranza ai tifosi bianconeri, ma il gol non basta. È il Barcellona a raggiungere la finale di Rotterdam, persa poi contro il Manchester United. Nel 2003 la rivincita nei quarti di finale di Champions League: Juventus-Barcellona 1-1; Barcellona-Juventus 1-2 dopo i tempi supplementari, decisi da Marcelo Zalayeta. La Juve di Marcello Lippi pareggia per 1-1 nell’andata dei quarti a Torino, un risultato non proprio favorevole per chi poi deve andare a giocare al Camp Nou. In Spagna gol di Xavi e Nedved, Edgar Davids viene espulso, e quando i rigori sembrano vicini, tocca al giovane uruguayano Zalayeta regalare la vittoria ai bianconeri con un tocco sotto porta dopo una sgroppata sulla fascia di Birindelli.
La Juve in quella stagione arriva fino alla finale, avendo poi eliminato anche il Real Madrid in semifinale; una finale amara per i colori bianconeri quella di Manchester, persa contro il Milan ai rigori. (r.c.)
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