Quartaro da sballo male Rossi e Dovizioso Iannone chiude 20°
Il francese della Yamaha si prende la pole del Gp d’Olanda Vinales e Rins inseguono, Marquez parte dal quarto posto
ASSEN (OLANDA). Fabio Quartararo continua a sorprendere, ma soprattutto continua a correre più veloce di tutti. E così, dopo la Catalogna, il giovanissimo talento francese della Yamaha (20 anni compiuti ad aprile) del team Petronas mette tutti in riga anche nelle qualifiche del Gp d'Olanda, che si corre oggi (ore 14, diretta tv Sky Sport MotoGp) sul circuito di Assen. Il suo strepitoso 1'32”017 gli vale la pole davanti al redivivo Maverick Vinales, staccato di 140 millesimi, e lo spagnolo Alex Rins su Suzuki, più lento di 441 millesimi. Solo 4° il campione del mondo e leader della classifica iridata Marc Marquez che paga 713 millesimi dal francese alla terza pole in top-class, tutte raggiunte nella stagione in corso. Male i colori italiani, con Danilo Petrucci (Ducati) settimo, a oltre un secondo, mentre il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso ha chiuso undicesimo. È andata peggio a Valentino Rossi: scatterà 14° dopo essere stato costretto a passare dal Q1 (poi non superata) a causa della penalizzazione per «exceeding track limit», dopo aver ottenuto il 5/o tempo nelle terze libere. Male anche il vastese Andrea Iannone (20°). La top ten è completata da Mir, quinto con la Suzuki, davanti a Crutchlow (Honda Lcr), Nakagami (ottavo con la Honda Lcr), Morbidelli (Yamaha Petronas) e Miller (Ducati Pramac). Per curiosità storica, c'è da dire che la prima fila di oggi del Gp d'Olanda sarà la più giovane della storia della top-class: Quartararo, Vinales e Rins mettono infatti insieme un'età media di 22 anni e 274 giorni, il precedente record apparteneva al Sachsenring 2007 con Stoner-Pedrosa-Melandri con una media di 22 anni e 306 giorni. Ovviamente al settimo cielo il “poleman”, alla seconda di fila dopo la Catalogna: «È incredibile», commenta dopo le qualifiche, «sono entrato molto forte alla curva 15 e abbiamo trovato questa pole in un circuito mitico. La curva 12 era difficile da fare a gran velocità», ha aggiunto il francesino, «il vento portava molto all'interno e sono andato davvero veloce. Domani (oggi, ndr) spero di poter lottare per la vittoria. Vinales ha un passo molto veloce, così come Rins e poi c'è Marquez. Insomma, per me sarà una grande esperienza e spero di fare una grande gara». All'esordio i prima fila ci sarà la sorpresa Alex Rins: «non mi era mai successo in questi tre anni in MotoGP», ammette lo spagnolo, «e per la gara abbiamo un bel passo. Yamaha, Ducati e Honda sono forti su questo tracciato, ma ci aspettiamo una bella gara», chiude fiducioso non prima di aver tessuto le lodi di Quartararo: «mi ha sorpreso, sta guidando molto forte».
Luca Linate

