Quel 22 giugno apoteosi a Foggia
Era un sabato quel 22 giugno 1996, più che mai caldo e afoso. Appuntamento allo Zaccheria di Foggia alle ore 16,30 in uno stadio pieno di colori bianconeri con uno spicchio di giallorosso in curva...
Era un sabato quel 22 giugno 1996, più che mai caldo e afoso. Appuntamento allo Zaccheria
di Foggia alle ore 16,30 in uno stadio pieno di colori bianconeri con uno spicchio di giallorosso
in curva Nord, sotto la quale sono stati calciati i rigori decisivi. Arbitro Sirotti di Forlì. Il tecnico dell’Ascoli Enrico Nicolini schiera: Bacchin, Mancini (8’ pts Rossi), Savio (7’ st Zaini), Milana, Fontana, Furlanetto, Fiorentini, Bugiardini, Damiani (19’ st Minuti), Menolascina, Mirabelli. Osvaldo Jaconi, per il Castel di Sangro, risponde con De Juliis (14’ sts Spinosa), Fusco, Prete, Alberti, Cei, Altamura, Martino (7’ pts De Amicis), Bonomi, Galli, Michelini, Verolino (11’ st Albieri). Partita senza grosse emozioni. 0-0 al termine dei tempi regolamentari e supplementari. La sequenza dei rigori: Albieri gol; Fiorentini gol; Bonomi travesa; Menolascina gol; Alberti gol; Rossi gol; Prete gol; Mirabelli fuori; Michelini gol; Minuti gol; De Amicis gol; Furlanetto gol; Fusco gol; Milana parato. Finisce 6-5 per il Castel di Sangro che viene promosso in serie B. Una settimana dopo, il 29 giugno, finale play off serie C2 girone C, sempre allo Zaccheria di Foggia: vittoria e promozione in C1 del Giulianova di Francesco Giorgini che supera 3-0 l’Albalonga ai calci di rigore dopo che i tempi regolamentari e supplementari erano terminati sullo 0-0.
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