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10 Agosto 2015

ROSETO. È passata un’altra settimana e restano aperti alcuni nodi nella formazione della squadra del Roseto Sharks. Ci sono infatti, da togliere almeno un paio di “x” nel roster: anzitutto nel posto...

ROSETO. È passata un’altra settimana e restano aperti alcuni nodi nella formazione della squadra del Roseto Sharks. Ci sono infatti, da togliere almeno un paio di “x” nel roster: anzitutto nel posto di ala forte, il cosiddetto “4”, ruolo che dovrebbe essere ricoperto da un giocatore americano; e poi manca ancora un altro lungo, italiano e preferibilmente Under, come nelle intenzioni della società.

Per uno strano gioco di incastri molto, anzi forse tutto, dipenderà proprio da chi verrà preso come quarto lungo, ruolo rimasto scoperto dopo aver ceduto Gloria in prestito al Trapani. Infatti, la pista che porta a Jon Lupusor, giovane talento di Reggio Calabria, visto a Roseto con la Nazionale Under, sembra essere ancora la prima scelta: secondo rumors, i calabresi cercano un accordo col pivot Crosariol, cosa che darebbe il via libera al prestito di Lupusor agli Sharks, dove coach Trullo gli potrebbe garantire minuti importanti sul parquet. Se andassero in porto queste trattative, gli Sharks potrebbero a quel punto ufficializzare anche il pivot Borra, chiudendo poi il reparto con un americano con caratteristiche più definite: un’ala grande, che aiuti a rimbalzo i compagni di reparto, con tiro perimetrale, e magari capace anche di evolvere da “3” tattico, casomai ci fosse bisogno di alzare il quintetto.

E se invece la pista Lupusor si spegnesse? La prima opzione sarebbe quella di trovare un altro Under con le stesse caratteristiche, ma bisognerà vedere cosa offrirà ancora il mercato, tenendo presente che Trullo ha sempre dichiarato che gli unici Under da tenere in considerazione, sono quelli nel giro delle Nazionali Under 19 e 20. E questo potrebbe far riconsiderare anche altre valutazioni, magari spingendo per prendere un americano di stazza più grossa, che possa alla bisogna anche giocare da pivot, inserendo Papa nelle rotazioni dei lunghi.

Una situazione molto fluida quella del mercato rosetano, tanto che nei giorni scorsi fu l’ad Daniele Cimorosi a predicare calma, dichiarando: «Stiamo valutando attentamente cosa offre il mercato ma senza fretta; del resto, quello degli americani è un mercato davvero grandissimo nel quale poter pescare, noi faremo con tranquillità la nostra scelta, ponderando le situazioni interessanti, per esser sicuri di prendere l’uomo giusto». Intanto prosegue senza particolari squilli di tromba la campagna abbonamenti: la speranza è che si definisca il roster, magari ufficializzando un americano di quelli buoni non solo sul parquet, ma anche per far risalire quella febbre del basket, che si tradurrebbe subito in tanti abbonamenti venduti.

Marco Rapone

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