Quinzi-Ruud sarà una finale spettacolo

Oggi alle 15 l’ultimo atto degli Internazionali d’Abruzzo di tennis a Francavilla. Ocleppo-Vavassori trionfano nel doppio
FRANCAVILLA. Saranno il marchigiano Gianluigi Quinzi e il norvegese Casper Ruud a contendersi oggi pomeriggio, con inizio alle ore 15, la finale della seconda edizione degli Internazionali d'Abruzzo GoldBet Tennis Cup (43mila dollari di montepremi) del circuito Atp Challenger Tour al circolo “Sporting Club” di Francavilla. Per entrambi i finalisti sono stati sufficienti due set per avere la meglio sui rispettivi avversari. Il primo a scendere in campo è stato Quinzi (22 anni, 347 al mondo), vincitore nel 2013 di Wimbledon Juniors ed entrato in tabellone grazie a una wild card, che ha battuto, tenendo sempre il comando delle operazioni, l'olandese Griekspoor per 6-4 6-2.
Nell'altra semifinale tra Ruud e il francesce Antoine Hoang a prevalere sono stati gli errori: dopo il primo set vinto 7-5 dal norvegese Ruud (19enne numero 205 della classifica Atp), nel secondo parziale dopo quattro servizi persi consecutivamente ci si ritrova sul 3-3. Il primo dei due a non concedere nuovamente il break all'avversario è Ruud che poi chiude 6-4. Finale tiratissima quella del doppio che ha visto la vittoria della coppia italiana formata da Julien Ocleppo (figlio d'arte di Gianni Ocleppo, ex numero 30 al mondo) e Andrea Vavassori, che hanno avuto la meglio sul duo sudamericano formato dall'argentino Maximo Gonzalez e dall'uruguayano Ariel Behar, accreditati della testa di serie numero 2 del tabellone. I due azzurri hanno vinto grazie a due tie-break (7-5 il primo e 7-3 il secondo). L'incontro è stato deciso da pochi punti che hanno fatto la differenza ma Ocleppo e Vavassori, dopo aver vinto tre partite in rimonta al terzo set per 10-8, sono giunti alla finale più carichi degli avversari e grazie alla carica nervosa hanno sia saputo sfruttare a loro vantaggio i punti decisivi sia tirarsi fuori dalle difficoltà come sul 6-5 per i sudamericani nel secondo set quando hanno dovuto annullare due palle break. La coppia azzurra in più occasioni ha cercato il sostegno del pubblico di casa che ha incitato e trascinato Ocleppo e Vavassori alla vittoria finale. Grande soddisfazione alla fine del match per un torneo conquistato con pieno merito. «Cerchiamo sempre di stare molto carichi», dice Ocleppo, «anche per dare segnali positivi ai nostri avversari, siamo rimasti attenti su ogni punto e siamo contenti di come abbiamo giocato, anche se in qualche occasione forse avrei dovuto giocare più semplice. Il pubblico ci ha aiutato molto, è stata una grandissima partita e una grandissima settimana, speriamo di proseguire così». Vavassori commenta il sostegno ricevuto dal pubblico: «Il tifo di casa fa sempre comodo poi noi siamo una coppia che trascina i tifosi sugli spalti con un atteggiamento propositivo e positivo e anche questo ha aiutato per la vittoria. Qui abbiamo trovato persone molto ospitali, siamo stati benissimo, l'organizzazione è molto preparata. È il nostro primo anno qui ma speriamo di tornarci e di fare ancora bene». Loris Zamparelli
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