Rabottini, due anni di squalifica C’è lo sconto per aver collaborato

14 Maggio 2015

PESCARA. Il ciclista pescarese Matteo Rabottini è stato squalificato per due anni perchè risultato positivo all'epo. L'Uci ha, però, concesso tre mesi di sconto al corridore ex Neri Sottoli per aver...

PESCARA. Il ciclista pescarese Matteo Rabottini è stato squalificato per due anni perchè risultato positivo all'epo. L'Uci ha, però, concesso tre mesi di sconto al corridore ex Neri Sottoli per aver collaborato attivamente con l'agenzia antidoping. Il ciclista pertanto potrà tornare alle corse il 6 maggio 2016. La squalifica di Rabottini si riferisce a un controllo antidoping effettuato il 7 agosto dell'anno scorso in un periodo di allenamento. Le controanalisi effettuate in autunno hanno confermato i risultati del primo controllo. Il ciclista, che all'epoca correva per la Neri Sottoli, venne immediatamente ritirato dalla squadra azzurra per i campionati Mondiali su strada. Nell'occasione al posto di Rabottini venne convocato in Nazionale Davide Formolo, il giovane corridore che proprio martedì ha vinto la sua prima tappa al Giro d'Italia. La squalifica di Rabottini, 28 anni il prossimo 14 agosto, segue quella a vita di Danilo Di Luca, stabilita il 5 dicembre 2013 dal Tribunale Nazionale Antidoping di Roma, vista la sua recidività. Di Luca era stato fermato nel corso del Giro d’Italia di due anni fa ed era compagno di squadra di Rabottini. Due profili diversi secondo i giudici: vuoi perché Rabottini è al primo stop per doping vuoi perché, come sottolinea l’Uci, ha collaborato con gli investigatori. Come non è dato sapere. Sembra comunque, che il corridore pescarese figlio d’arte, contestualmente all’arrivo della squalifica, abbia raggiunto un’intesa di massima con una società per riprendere l’attività agonistica a partire dal maggio dell’anno prossimo.