Rajola: Amatori, fammi vedere chi sei

Serie B, Pescara a Senigallia dopo il ko di Fabriano. Teramo in casa senza Lagioia
GIULIANOVA . Il derby del PalaCastrum è un incrocio tra una squadra, la Teate, che vuole confermare e tenersi stretto il secondo posto ed una, l’Etomilu Giulianova che, dopo aver centrato la salvezza, sogna l’accesso ai play off. I teatini, anche e soprattutto in ottica play off, in settimana hanno aggiunto un pezzo da novanta come l’ala montenegrina Todor Radonjic che allunga ulteriormente le rotazioni a disposizione di coach Coen. Ma i giallorossi, attualmente, all’ottavo posto, come si evince anche dalle parole di Simone Angelucci, non vogliono partire già battuti. «L’obiettivo è quello di fare il meglio possibile. Contro Chieti la gara è estremamente complicata visto il roster di alto livello che ci troveremo di fronte ma, così come nella partita contro Teramo di qualche settimana fa, abbiamo dimostrato di poter battere chiunque». I derby contro Chieti e Pescara e le sfide contro le dirette concorrenti, per l’accesso ai play off, Civitanova e Ancona, questo il cammino che attende la formazione allenata da coach Ciocca. A distanza di una settimana, l’ Amatori Pescara torna nelle Marche, nella seconda trasferta di fila e l’imperativo è quello di non commettere gli errori di Fabriano anche se a Senigallia, contro una squadra in salute, capace di battere anche San Severo, non sarà facile. «La squadra deve ritrovare la fiducia in sé stessa», così coach Stefano Rajola catechizza i suoi, «più che il risultato mi interessa la prestazione. A Fabriano abbiamo sbagliato cose facili». Pericolo numero uno il cannoniere dei marchigiani Giacomo Gurini, 21.3 punti di media per gara. L’impegno casalingo contro Civitanova dovrà servire, all’Adriatica Press Teramo, se i segnali positivi mostrati nelle ultime due uscite, potranno essere confermati. Ma l’assenza di capitan Lagioia sarà, senza ombra di dubbio, pesantissima ed i giocatori hanno promesso, infatti, impegno raddoppiato proprio per sopperire a tale mancanza. Anche perché c’è anche una salvezza, o comunque, un play out nella miglior posizione di classifica, ancora da conquistare e contro i marchigiani guidati dall’ex coach farnese, Piero Millina, non si potrà sbagliare. Trasferta in Puglia, a Nardò, contro una squadra bisognosa di punti per il Globo Campli che, comunque, vuole confermare i progressi mostrati nelle recenti sfide giocate. (m.f.)
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