Rajola guarda tutti dall’alto: «Pescara, continuiamo così»

4 Dicembre 2018

PESCARA. Il filotto di cinque successi consecutivi restituisce all’Unibasket Amatori il secondo posto, condiviso con Fabriano e Bisceglie. Una soddisfazione di valore se si pensa che il particolare...

PESCARA. Il filotto di cinque successi consecutivi restituisce all’Unibasket Amatori il secondo posto, condiviso con Fabriano e Bisceglie. Una soddisfazione di valore se si pensa che il particolare calendario le ha riservato finora ben 6 trasferte su 9 gare giocate. La vittoria nel derby con Campli è stata alla fine netta, ma ottenuta mettendo in campo le necessarie attenzioni, dopo una prima metà gara che aveva fatto registrare un parziale pareggio. Pronostico rispettato, dunque, ma in una contesa combattuta. «È stata una vittoria sudata, Campli ha giocato una bella partita mettendoci in difficoltà nel secondo quarto. Siamo poi rientrati più determinati nel secondo tempo, accumulando un buon margine mai messo in discussione», afferma soddisfatto coach Rajola che però già pensa agli importanti due impegni casalinghi che arrivano, con Fabriano e Senigallia. «Finora abbiamo fatto tantissimo, ma non è ancora sufficiente: dobbiamo continuare a vincere ed il duplice banco di prova che ci si presenta non è semplice».
Il tecnico pescarese non manca di sottolineare comunque il valore del Campli, ancora a secco di vittorie ma sicuramente in progresso. «Una squadra che sa essere aggressiva, dotata di buona fisicità e rapidità di manovra. Stanno migliorando dall’inizio del torneo e sarà sicuramente una squadra ostica nei play out finali, per le potenzialità che ha soprattutto nelle prestazioni casalinghe». Ed in effetti quando sarà completata l’integrazione del nuovo arrivo Pekovic in un contesto di gruppo in positiva evoluzione, il ruolo della squadra nel torneo non potrà che migliorare.
Chieti. C’era da tornare a muovere la classifica. Un obiettivo comunque raggiunto per l’Europa Ovini Chieti attesa ora da un turno di sosta prima della sfida interna con il Giulianova. Nella vittoriosa gara con il Catanzaro, intanto, decisamente sugli scudi il centro Riziero Ponziani che commenta: «Abbiamo cercato di applicare quanto provato in allenamento con il nuovo tecnico pur evidenziando ancora dei momenti negativi quando magari si alza l’intensità degli avversari. Nascondersi o giocare a soli in questi frangenti non porta a nulla di buono e sicuramente c’è da migliorare sotto tale aspetto». Un’analisi lucida che trova puntuale conferma nelle parole del nuovo coach Coen: «Perdere improvvisamente coraggio ed energia non va bene, così come non va bene non riuscire a capitalizzare una giusta dose di intensità difensiva sbagliando in attacco dei tiri aperti oppure da sotto canestro. Mettiamoci anche che si commettono, magari per inesperienza, diversi falli inutili ed abbiamo trovato su cosa lavorare, nell’immediato, per migliorare il nostro rendimento».
Teramo e Giulianova. Migliorarlo in vista, appunto della partita interna con Giulianova cui seguirà la trasferta sul parquet di un'Adriatica Press Teramo uscita nettamente sconfitta, nonostante un buon avvio, dal terreno di Nardò. La formazione di coach Domizioli è ora chiamata a preparare una gara interna davvero difficile contro San Severo che guida la classifica.
Paolo Toro
Giuseppe Rendine
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