Rajola: per chiudere al secondo posto occorre vincerle tutte

Il tecnico dell’Amatori a cinque giornate dalla fine: «Domenica a Fabriano ci sarà il primo assaggio di play off»
PESCARA. Tutto pronto per la volata finale, tesa ad ottimizzare la posizione di partenza nei play off. L’obiettivo secondo posto per l’Amatori è percorribile, nonostante le cinque restanti gare impegnative, e lo stato di forma della principale concorrente, l’Europa Ovini Chieti, che in caso di parità di punti beneficerebbe del vantaggio negli scontri diretti. La squadra di Coen, che ha due punti in più dei pescaresi, deve comunque ancora riposare, e giocare a San Severo; ma per cercare di strapparle il secondo posto sarà necessario non sbagliare nulla nelle ultime cinque gare restanti. Uno slancio promettente è arrivato dall’agevole vittoria interna nel derby con Campli, ottenuta peraltro utilizzando le seconde linee più che in precedenza e ottenendo risultati confortanti in termini statistici e di gioco di squadra. Una nota da evidenziare per i ragazzi di coach Rajola è il contributo venuto dai nuovi innesti under Gay e Pedrazzani, apparsi integrati negli schemi e nel gruppo. Di particolare risalto la prova del centro Luca Pedrazzani (1997), che nell’occasione non ha fatto certo rimpiangere i colleghi di reparto, e che è risultato, nella giornata, il miglior under della categoria per rendimento (23 punti, 9 rimbalzi, 3 stoppate, 7 recuperi, 1 assist). Per domenica si prospetta una delle trasferte più difficili; a Fabriano verrà affrontata una squadra parimenti ambiziosa e di fascia alta, rinforzata a gennaio per la parte finale di campionato. Ne è consapevole ovviamente Stefano Rajola che sull’immediato futuro della sua Amatori ha le idee chiare. «Dipende in massima parte da noi quello che sarà il nostro destino», afferma il tecnico pescarese, «dovremo cercare di vincerle tutte per puntare a quel secondo posto, indipendentemente dal risultato delle nostre concorrenti. Anche se, ai fini del primo turno dei play off, fare secondi o terzi cambia poco relativamente alle probabili concorrenti del girone D che andremmo ad affrontare. Sono tutte squadre ben collaudate e con giocatori di categoria». Rajola pensa ora alla trasferta di Fabriano di domenica. «Sarà un primo assaggio dei play off, su un campo storico e di fronte ad un grande pubblico. Fabriano si gioca il terzo posto, e si è rinforzata con Masciarelli e Bryan. Per vincere non dovremo sbagliare niente, sarà un bel banco di prova per stimare la nostra maturità e l’efficacia del nostro gioco». Occorre verificare se la squadra abbia ritrovato, come sembra, quelle caratteristiche evidenziate nella prima metà di campionato, avvalendosi in più dei nuovi acquisti che allungano la squadra, non abbassano il livello dei cambi e migliorano la competitività negli allenamenti.
Paolo Toro
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