Ranieri entra e decide, la Folgore vince il derby

rc angolana0folgore delfino1RC ANGOLANA: Iacobucci, Esposito, Hernandez, Ceccani (41’ st Planamente), Scurti, Campestre, De Berardinis (15’ st Dei Rocini), Sammaciccia (15’ st Benigni), Santirocco...
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folgore delfino1
RC ANGOLANA: Iacobucci, Esposito, Hernandez, Ceccani (41’ st Planamente), Scurti, Campestre, De Berardinis (15’ st Dei Rocini), Sammaciccia (15’ st Benigni), Santirocco (33’ st Carnevali), Faiella, Moreo (25’ st Patanè). A disposizione: Ziu, Giannattasio, Palucci, Reale. Allenatore: Pierantoni.
FOLGORE DELFINO CURI: Pierandrei, Martella, Di Renzo, Paglialunga, Scotti, Olivi, Ciafardini (23’ st Andreassi), Barrenechea, Diaz Crespi (23’ st Ranieri), Corvino (23’ st Ferrante), Di Nisio (34’ st Napoletano). A disposizione: Costanzo, Quaresima, Sabatini, Campagnol Bocchio, Merola. Allenatore: Bonati.
Arbitro: Pisano di Ercolano.
Reti: 39’ st Ranieri.
Note: espulsi dopo la fine della gara Iacobucci e Bocchio; ammoniti Sammaciccia, Esposito, Moreo, Barrenechea, Hernandez.
CITTÀ SANT’ANGELO
La Folgore Pescara espugna il campo della Renato Curi Angolana con una partita molto attenta risolta nel finale da uno spunto di Ranieri, entrato a metà del secondo tempo. L’Angolana non conosce pareggio in campionato e colleziona la seconda sconfitta interna che non pregiudica, però, il primo posto in classifica. Bonati rinuncia a Ranieri dal primo minuto scegliendo una formazione più equilibrata per neutralizzare l’avvio solitamente veemente dell’Angolana che scende in campo con De Berardinis e Faiella a supporto del capocannoniere Santirocco e con Ceccani, al posto dell’infortunato Diarra. La Folgore, molto corta, toglie diverse linee di passaggio all’Angolana che non riesce ad esprimersi come al solito. Primo tempo equilibrato con la Folgore che guadagna fiducia e metri col passare dei minuti. Santirocco rimane spesso isolato lì davanti e fa fatica a smistare palloni per gli esterni. Bisogna aspettare la fine del primo tempo per vedere un’azione limpida con De Berardinis che di tacco sfiora il gol su assist di Sammaciccia. Lo spartito del secondo tempo non cambia di molto, con i due difensori centrali della Folgore, Olivi e Scotti, che si scambiano la marcatura su Santirocco, annullandolo. Si gioca a sprazzi, si tenta qualche tiro da fuori area e nella formazione di casa, Dei Rocini e Patanè subentrati nel corso della ripresa, cercano la superiorità numerica, senza riuscirci. E’ chiaro si tratti di una di quelle partite che hanno bisogno di un guizzo. E l’intuizione arriva dalla panchina di Bonati che inserisce prima Ranieri e poi Napoletano, nel momento in cui le squadre si allungano, azzeccando la mossa che vale tre punti. Al 37' della ripresa Olivi colpisce di testa una palla vagante che ricade sulla parte superiore della traversa. E’ la prova generale del gol: Napoletano in mezzo ad un nugolo di difensori fa apparire la palla con cui il numero 9 della Folgore riesce a bucare Iacobucci. Al fischio finale, una brutta mischia a centrocampo e ne fanno le spese Iacobucci e Campagnol Bocchio ai quali l’arbitro mostra il rosso. Il tecnico della Folgore Bonati conferma di aver preparato con cura la partita: «Abbiamo giocato con l’atteggiamento giusto», ha spiegato a fine gara, «e il gol è il frutto di una mentalità che coinvolge anche chi non gioca dall’inizio». Il tecnico dell’Angolana Pierantoni pensa che il pareggio sarebbe stato più giusto: «È stata una gara complicata, fatta di episodi, contro una squadra difficile da superare, e noi non siamo riusciti a trovare la giocata decisiva».
Ettore Cappetti
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RC ANGOLANA: Iacobucci, Esposito, Hernandez, Ceccani (41’ st Planamente), Scurti, Campestre, De Berardinis (15’ st Dei Rocini), Sammaciccia (15’ st Benigni), Santirocco (33’ st Carnevali), Faiella, Moreo (25’ st Patanè). A disposizione: Ziu, Giannattasio, Palucci, Reale. Allenatore: Pierantoni.
FOLGORE DELFINO CURI: Pierandrei, Martella, Di Renzo, Paglialunga, Scotti, Olivi, Ciafardini (23’ st Andreassi), Barrenechea, Diaz Crespi (23’ st Ranieri), Corvino (23’ st Ferrante), Di Nisio (34’ st Napoletano). A disposizione: Costanzo, Quaresima, Sabatini, Campagnol Bocchio, Merola. Allenatore: Bonati.
Arbitro: Pisano di Ercolano.
Reti: 39’ st Ranieri.
Note: espulsi dopo la fine della gara Iacobucci e Bocchio; ammoniti Sammaciccia, Esposito, Moreo, Barrenechea, Hernandez.
CITTÀ SANT’ANGELO
La Folgore Pescara espugna il campo della Renato Curi Angolana con una partita molto attenta risolta nel finale da uno spunto di Ranieri, entrato a metà del secondo tempo. L’Angolana non conosce pareggio in campionato e colleziona la seconda sconfitta interna che non pregiudica, però, il primo posto in classifica. Bonati rinuncia a Ranieri dal primo minuto scegliendo una formazione più equilibrata per neutralizzare l’avvio solitamente veemente dell’Angolana che scende in campo con De Berardinis e Faiella a supporto del capocannoniere Santirocco e con Ceccani, al posto dell’infortunato Diarra. La Folgore, molto corta, toglie diverse linee di passaggio all’Angolana che non riesce ad esprimersi come al solito. Primo tempo equilibrato con la Folgore che guadagna fiducia e metri col passare dei minuti. Santirocco rimane spesso isolato lì davanti e fa fatica a smistare palloni per gli esterni. Bisogna aspettare la fine del primo tempo per vedere un’azione limpida con De Berardinis che di tacco sfiora il gol su assist di Sammaciccia. Lo spartito del secondo tempo non cambia di molto, con i due difensori centrali della Folgore, Olivi e Scotti, che si scambiano la marcatura su Santirocco, annullandolo. Si gioca a sprazzi, si tenta qualche tiro da fuori area e nella formazione di casa, Dei Rocini e Patanè subentrati nel corso della ripresa, cercano la superiorità numerica, senza riuscirci. E’ chiaro si tratti di una di quelle partite che hanno bisogno di un guizzo. E l’intuizione arriva dalla panchina di Bonati che inserisce prima Ranieri e poi Napoletano, nel momento in cui le squadre si allungano, azzeccando la mossa che vale tre punti. Al 37' della ripresa Olivi colpisce di testa una palla vagante che ricade sulla parte superiore della traversa. E’ la prova generale del gol: Napoletano in mezzo ad un nugolo di difensori fa apparire la palla con cui il numero 9 della Folgore riesce a bucare Iacobucci. Al fischio finale, una brutta mischia a centrocampo e ne fanno le spese Iacobucci e Campagnol Bocchio ai quali l’arbitro mostra il rosso. Il tecnico della Folgore Bonati conferma di aver preparato con cura la partita: «Abbiamo giocato con l’atteggiamento giusto», ha spiegato a fine gara, «e il gol è il frutto di una mentalità che coinvolge anche chi non gioca dall’inizio». Il tecnico dell’Angolana Pierantoni pensa che il pareggio sarebbe stato più giusto: «È stata una gara complicata, fatta di episodi, contro una squadra difficile da superare, e noi non siamo riusciti a trovare la giocata decisiva».
Ettore Cappetti

