Raspadori illumina l’Italia: Inghilterra ko

Un gol dell’attaccante regala il successo. Lunedì contro l’Ungheria gli azzurri devono vincere per chiudere in testa al girone
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ITALIA (3-5-2): Donnarumma 7; Acerbi 5,5, Bonucci 6,5, Toloi 6; Di Lorenzo 6, Barella 5.5 (18’ st Pobega 6), Jorginho 6 (44’ st Frattesi sv), Cristante 6.5, Dimarco 6 (44’ st Emerson sv); Raspadori 7 (36’ st Gabbiadini sv), Scamacca 6 (18’ st Gnonto 6). All: Mancini.
INGHILTERRA (3-4-2-1): Pope 6; Walker 5.5 (27’ st Shaw 6), Dier 6, Maguire 5.5; James 5.5, Bellingham 6, Rice 5.5, Saka 5 (27’ st Grealish 6); Sterling 6, Foden 5.5; Kane 5. All.: Southgate.
Arbitro: Manzano (Spa).
Rete: 23’ st Raspadori
Note: Ammoniti: Bonucci, Di Lorenzo, Grealish. Recupero: 1’; 6. Spettatori: 50.640.
MILANO
L'Italia si riscopre Italia, batte l'Inghilterra (già sconfitta nella finale degli Europei) con una magia di Giacomo Raspadori e ora può addirittura puntare a tornare alle finali di Nations League. La Nazionale fa pace con San Siro, tornando a vincere a Milano per la prima volta dal 2012. Soprattutto, tornando a convincere dal punto di vista della prestazione, mai in affanno e anzi molto più incisiva di un'Inghilterra apparsa spenta e fragile, alla quinta partita di fila senza successi e relegata ufficialmente nella Lega B di Nations League. Gli azzurri, invece, oltre ad aver ottenuto la certezza di essere teste di serie al sorteggio per le qualificazioni all'Europeo, lunedì voleranno in Ungheria per sfidare i padroni di casa: in palio c'è la possibilità di ritornare alle finali, battendo gli uomini del ct italiano Marco Rossi.
Una trasferta a cui l'Italia arriverà con ben altro animo, perché, nonostante la situazione di emergenza, a San Siro si è rivista una squadra unita, vogliosa di vincere e anche capace di creare buone trame. Che potesse essere una serata diversa, in fondo, si è intuito fin dai primi minuti. Già dopo 4', infatti, Scamacca ha avuto sulla testa la palla per sbloccare il risultato, con Pope bravo e abile nel trovare l'aiuto della traversa per salvare. Nel primo tempo è mancata solo la lucidità in zona offensiva, mentre la reazione degli ospiti è stata tutta in un destro alto di Kane in contropiede. Copione simile nella ripresa, con gli azzurri a fare la partita e l'Inghilterra incapace di dare qualsiasi segnale di reazione. L'occasione giusta per sbloccare il risultato sembra capitare sul destro di Barella, ma il centrocampista dell'Inter in scivolata non trova la porta e l'arbitro ferma tutto poi per fuorigioco. L'Italia però alza la pressione e Mancini sorprende con la mossa Gnonto accanto a Raspadori per metterla sulla rapidità contro il fisico inglese. Idea che funziona, perché è proprio l'attaccante del Napoli a portare avanti gli azzurri: lancio di Bonucci col contagiri, stop volante e destro secco sul secondo palo per Raspadori, al quarto gol con l’Italia. L'unico lampo della partita inglese è in un doppio destro di Kane su cui Donnarumma si esalta. Nel finale l'Inghilterra si scopre alla ricerca del pareggio, l'Italia ha la palla per chiudere la sfida in diverse occasioni ma Gabbiadini, Dimarco (palo) e Cristante non riescono a trovare il raddoppio. L'ultimo brivido è su un colpo di testa di Bellingham, alto non di molto. Niente vendetta per l'Europeo: in Lega B finisce l'Inghilterra, l'Italia sembra poter tornare a sorridere.
Angelo Caradonna
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ITALIA (3-5-2): Donnarumma 7; Acerbi 5,5, Bonucci 6,5, Toloi 6; Di Lorenzo 6, Barella 5.5 (18’ st Pobega 6), Jorginho 6 (44’ st Frattesi sv), Cristante 6.5, Dimarco 6 (44’ st Emerson sv); Raspadori 7 (36’ st Gabbiadini sv), Scamacca 6 (18’ st Gnonto 6). All: Mancini.
INGHILTERRA (3-4-2-1): Pope 6; Walker 5.5 (27’ st Shaw 6), Dier 6, Maguire 5.5; James 5.5, Bellingham 6, Rice 5.5, Saka 5 (27’ st Grealish 6); Sterling 6, Foden 5.5; Kane 5. All.: Southgate.
Arbitro: Manzano (Spa).
Rete: 23’ st Raspadori
Note: Ammoniti: Bonucci, Di Lorenzo, Grealish. Recupero: 1’; 6. Spettatori: 50.640.
MILANO
L'Italia si riscopre Italia, batte l'Inghilterra (già sconfitta nella finale degli Europei) con una magia di Giacomo Raspadori e ora può addirittura puntare a tornare alle finali di Nations League. La Nazionale fa pace con San Siro, tornando a vincere a Milano per la prima volta dal 2012. Soprattutto, tornando a convincere dal punto di vista della prestazione, mai in affanno e anzi molto più incisiva di un'Inghilterra apparsa spenta e fragile, alla quinta partita di fila senza successi e relegata ufficialmente nella Lega B di Nations League. Gli azzurri, invece, oltre ad aver ottenuto la certezza di essere teste di serie al sorteggio per le qualificazioni all'Europeo, lunedì voleranno in Ungheria per sfidare i padroni di casa: in palio c'è la possibilità di ritornare alle finali, battendo gli uomini del ct italiano Marco Rossi.
Una trasferta a cui l'Italia arriverà con ben altro animo, perché, nonostante la situazione di emergenza, a San Siro si è rivista una squadra unita, vogliosa di vincere e anche capace di creare buone trame. Che potesse essere una serata diversa, in fondo, si è intuito fin dai primi minuti. Già dopo 4', infatti, Scamacca ha avuto sulla testa la palla per sbloccare il risultato, con Pope bravo e abile nel trovare l'aiuto della traversa per salvare. Nel primo tempo è mancata solo la lucidità in zona offensiva, mentre la reazione degli ospiti è stata tutta in un destro alto di Kane in contropiede. Copione simile nella ripresa, con gli azzurri a fare la partita e l'Inghilterra incapace di dare qualsiasi segnale di reazione. L'occasione giusta per sbloccare il risultato sembra capitare sul destro di Barella, ma il centrocampista dell'Inter in scivolata non trova la porta e l'arbitro ferma tutto poi per fuorigioco. L'Italia però alza la pressione e Mancini sorprende con la mossa Gnonto accanto a Raspadori per metterla sulla rapidità contro il fisico inglese. Idea che funziona, perché è proprio l'attaccante del Napoli a portare avanti gli azzurri: lancio di Bonucci col contagiri, stop volante e destro secco sul secondo palo per Raspadori, al quarto gol con l’Italia. L'unico lampo della partita inglese è in un doppio destro di Kane su cui Donnarumma si esalta. Nel finale l'Inghilterra si scopre alla ricerca del pareggio, l'Italia ha la palla per chiudere la sfida in diverse occasioni ma Gabbiadini, Dimarco (palo) e Cristante non riescono a trovare il raddoppio. L'ultimo brivido è su un colpo di testa di Bellingham, alto non di molto. Niente vendetta per l'Europeo: in Lega B finisce l'Inghilterra, l'Italia sembra poter tornare a sorridere.
Angelo Caradonna

