Rauti superlativo, Clemenza illumina

I due attaccanti sono il valore aggiunto. Nelle retrovie sono poche le sbavature, prezioso il lavoro del mediano De Risio
6.5 Sorrentino. Un piacevole deja vù per lui fare da spettatore nel primo tempo. Poi Ardemagni lo spaventa subito in apertura di ripresa, ma il portierino biancazzurro è attento. Incolpevole sul gol del Siena segnato nel finale di gara.
6.5 Zappella. Il nuovo ruolo è cucito su misura per lui. In avvio spinge e crea la superiorità e, quando il Siena prova a sfruttare l’ampiezza sulla sua corsia, è attento anche in fase difensiva.
6.5 Illanes. Non fa rimpiangere Drudi e quando serve è sempre attento. Con l’argentino in campo, l’area di rigore è blindata.
7 Ingrosso. Non sbaglia nulla e senza Drudi assume anche la leadership del reparto. Nella ripresa in pressione alta recupera due palloni proprio come piace ad Auteri.
6.5 Veroli. Il giovane difensore biancazzurro è la solita certezza. Bravo soprattutto quando il Siena attacca nello spazio creato dagli inserimenti della mezzala perché blinda l’area e non fa creare pericoli sostanziali ai toscani.
6.5 Pompetti. Bravo a comandare le operazioni, a creare la palla gol nitida per Ferrari e a battere il solito angolo perfetto. E dal corner nasce il vantaggio dei biancazzurri. Stanco, lascia spazio a Nzita.
6 Nzita (dal 17’ st). Ancora impiegato da mezzala, ha campo per correre e interpreta discretamente bene il ruolo.
7 De Risio. Diga in mezzo al campo, spegne sul nascere ogni tentativo dei toscani e fa ripartire l’azione. Quello che è mancato nel girone di andata.
7 Clemenza. Fa fatica a trovare il ritmo, ma nel secondo tempo diventa speciale. Assist meraviglioso per Ferrari e gol, altro assist perfetto per Pontisso, ma l’ex Vicenza è abbonato ai legni. E quanta sostanza in fase di non possesso!
6 Pontisso. Meno brillante del solito anche perché Auteri lo sposta a sinistra per permettere a Rauti di attaccare di più. Comunque solido ed efficace. Dimenticavamo: anche ieri ha colpito il solito legno.
7.5 Rauti. Semplicemente straordinario. La corsia di sinistra sembra una pista da 100 metri e lui è travestito da Marcell Jacobs: inarrestabile e immarcabile. Assist perfetto per Ferrari, che sciupa, e va a dare fastidio a Favalli in occasione del gol.
6 D’Ursi (dal 17’ st). Ha subito la palla buona sul destro, ma non è preciso. Ci prova anche con il suo tiro a giro ma con poca fortuna.
6.5 Ferrari. È un po' arrugginito e sbaglia due gol che il miglior Ferrari non sbaglierebbe mai nei primi 15’. Poi però si procura l’angolo del vantaggio e raddoppia. Il bomber è tornato.
Enrico Giancarli
6.5 Zappella. Il nuovo ruolo è cucito su misura per lui. In avvio spinge e crea la superiorità e, quando il Siena prova a sfruttare l’ampiezza sulla sua corsia, è attento anche in fase difensiva.
6.5 Illanes. Non fa rimpiangere Drudi e quando serve è sempre attento. Con l’argentino in campo, l’area di rigore è blindata.
7 Ingrosso. Non sbaglia nulla e senza Drudi assume anche la leadership del reparto. Nella ripresa in pressione alta recupera due palloni proprio come piace ad Auteri.
6.5 Veroli. Il giovane difensore biancazzurro è la solita certezza. Bravo soprattutto quando il Siena attacca nello spazio creato dagli inserimenti della mezzala perché blinda l’area e non fa creare pericoli sostanziali ai toscani.
6.5 Pompetti. Bravo a comandare le operazioni, a creare la palla gol nitida per Ferrari e a battere il solito angolo perfetto. E dal corner nasce il vantaggio dei biancazzurri. Stanco, lascia spazio a Nzita.
6 Nzita (dal 17’ st). Ancora impiegato da mezzala, ha campo per correre e interpreta discretamente bene il ruolo.
7 De Risio. Diga in mezzo al campo, spegne sul nascere ogni tentativo dei toscani e fa ripartire l’azione. Quello che è mancato nel girone di andata.
7 Clemenza. Fa fatica a trovare il ritmo, ma nel secondo tempo diventa speciale. Assist meraviglioso per Ferrari e gol, altro assist perfetto per Pontisso, ma l’ex Vicenza è abbonato ai legni. E quanta sostanza in fase di non possesso!
6 Pontisso. Meno brillante del solito anche perché Auteri lo sposta a sinistra per permettere a Rauti di attaccare di più. Comunque solido ed efficace. Dimenticavamo: anche ieri ha colpito il solito legno.
7.5 Rauti. Semplicemente straordinario. La corsia di sinistra sembra una pista da 100 metri e lui è travestito da Marcell Jacobs: inarrestabile e immarcabile. Assist perfetto per Ferrari, che sciupa, e va a dare fastidio a Favalli in occasione del gol.
6 D’Ursi (dal 17’ st). Ha subito la palla buona sul destro, ma non è preciso. Ci prova anche con il suo tiro a giro ma con poca fortuna.
6.5 Ferrari. È un po' arrugginito e sbaglia due gol che il miglior Ferrari non sbaglierebbe mai nei primi 15’. Poi però si procura l’angolo del vantaggio e raddoppia. Il bomber è tornato.
Enrico Giancarli

