Razzismo, indagini Figc chiuse Acerbi rischia 10 turni di stop

MILANO. Indagini concluse. La Procura della Figc ha svolto il suo lavoro, adesso la relazione passa al giudice sportivo che deciderà se e come sanzionare Francesco Acerbi, accusato da Juan Jesus di...
MILANO. Indagini concluse. La Procura della Figc ha svolto il suo lavoro, adesso la relazione passa al giudice sportivo che deciderà se e come sanzionare Francesco Acerbi, accusato da Juan Jesus di aver ricevuto insulti razzisti durante il secondo tempo di Inter-Napoli di domenica scorsa. Al procuratore Giuseppe Chiné, infatti, era stato chiesto un supplemento di indagine e dopo aver acquisito tutti gli atti, ieri è stata la volta delle audizioni. Ha cominciato Francesco Acerbi, collegandosi dalla Pinetina. L'interrogatorio è durato circa un'ora e il difensore ha ribadito la sua posizione, ovvero quella di non aver pronunciato alcun insulto razzista e di esser stato frainteso. Acerbi con alcuni avrebbe sostenuto di aver detto «ti faccio nero», mentre in questi giorni su Instagram Jesus ha scritto, a più riprese, di aver sentito il nerazzurro dirgli «vai via nero, sei solo un negro». Una versione che Juan Jesus ha raccontato nella sua deposizione con Chiné, anche questa in video collegamento. Cruciale, dunque, è capire quali prove avesse in mano la procura e se fosse riuscito a scovarne una, anche parziale, a conferma della versione del centrale del Napoli. In quel caso il rischio per Acerbi sarebbe di prendersi almeno dieci giornate di squalifica come previsto dall'articolo 28 del Codice di giustizia sportiva.
I guai di Zhang. La China Construction Bank potrà rivalersi su Steven Zhang anche in Italia. La Corte d’Appello di Milano ha dato l’ok per far sì che l’istituto di credito possa ‘aggredire’ i beni nel Belpaese del numero uno nerazzurro per recuperare i 320 milioni di euro dovuti. L’Inter è estranea alla faccenda. In sostanza i giudici italiani hanno deciso che quanto deliberato dal tribunale di Hong Kong ha valenza anche sul territorio italiano: nella sentenza depositata lo scorso 12 marzo, il Collegio sottolinea come China Construction Bank non abbia fatto riferimento a un eventuale richiesta di pignoramento delle azioni dell’Inter. Azioni possedute da Zhang tramite un veicolo lussemburghese. La banca avrebbe invece chiesto al club di riconoscere all’imprenditore uno stipendio in modo tale da poterlo pignorare. Stipendio che però il patron non percepisce. Novità potrebbero arrivare il prossimo 10 aprile in occasione della prossima sentenza.

