Rc Angolana-ex tecnici è braccio di ferro sui soldi

Nove allenatori delle passate stagioni reclamano spettanze arretrate La presidente Corvacchiola: «La mia gestione non c’entra niente, è inattaccabile»
PESCARA. Gli ex allenatori e preparatori atletici della Rc Angolana-Caldora bussano a soldi. In un comunicato, firmato da Dani Cichella, Ernesto Di Febo, Stefano Guglielmo, Mario Di Pietro, Moreno Colaiocco, Federico Vannucci, Alessio Natalini, Carlo Michetti e Stefano Zazzara, tutti alle dipendenze nelle passate stagioni (e non in questa), vengono reclamati presunti crediti per rimborsi non ottenuti dalla società angolana, pari a diverse migliaia di euro. Nel comunicato i nove tecnici sottolineano di aver atteso parecchio tempo, compreso il passaggio di gestione dalla vecchia proprietà in cui era presidente Franco Di Iulio fino all'attuale gestione del presidente Nicla Corvacchiola. Adesso hanno deciso di uscire allo scoperto. «Abbiamo regalato alla Rc Angolana prestigio e onore con titoli regionali e finali scudetto», si legge nella nota, «contribuendo a formare giovani di sicuro avvenire, uno dei quali (il portiere Alessandro Iacobucci, ndc) milita addirittura in serie A, con il Parma. Le ragioni di questa richiesta sono da ricondurre a un vero e proprio modus operandi della società teso a lucrare sui rimborsi ai vari tesserati. Andremo fino in fondo per ottenere quanto dovuto, nonostante la società creda che la mancanza di accordi scritti, cosa usuale tra i dilettanti che non sono autorizzati a stipulare contratti professionali, la rendano immune dal pagare il dovuto. Il tempo atteso è passato tra mille promesse e attese vane fino all'epilogo quando l'attuale proprietà è uscita allo scoperto dicendo che non avrebbe rimborsato nulla a nessuno. Non verrà lasciato nulla d'intentato da questo comitato formatosi per ottenere i rimborsi tanto che siamo pronti ad adire le vie legali».
Fin qui gli allenatori delle passate stagioni.
La Rc Angolana, in estate, ha cambiato proprietà e oggi il presidente è la dottoressa Nicla Corvacchiola. Che ieri sera, interpellata al riguardo, ha rilasciato la seguente dichiarzione: «Premetto che la mia gestione è cominciata soltanto il primo agosto scorso. Da allora ho pagato tre rimborsi spesa, equivalenti a 3 mensilità, per cui ritengo questa gestione precisa e puntuale nel modo di operare. Il passato non mi riguarda e chi ha rimostranze da fare è pregato di vedersela con chi ha sottoscritto questo tipo di accordi. In ogni caso non basta rivolgersi ai giornali e a qualsiasi mezzo d'informazione per vantare dei presunti crediti».
Marco Ratta
©RIPRODUZIONE RISERVATA

