Real Giulianova a picco Bartolini difende Bolzan

26 Febbraio 2019

Per i giallorossi solo 6 punti in 8 gare con il nuovo tecnico e play out più vicini  Il patron: «Colpa degli infortuni e degli arbitri». Domani la semifinale di coppa

CHIETI. Sei punti in otto partite. E la zona play out distante solo tre lunghezze. Il Real Giulianova cade a picco. L’arrivo in panchina di Dario Bolzan non ha dato finora i risultati sperati. Lo dicono i numeri: nelle otto gare della sua gestione, la squadra ha collezionato solo sei punti. La vittoria nel derby con l’Avezzano aveva fatto pensare a una striscia di risultati diversi. E, invece, dopo il colpo al Dei Marsi, i giallorossi hanno pareggiato con Agnonese, Forlì e Recanatese e perso con Francavilla, Matelica, Sangiustese e Santarcangelo. Bolzan ha una media di 0,75 punti a partita, inferiore rispetto a quella del suo predecessore Nico Stallone che ha fatto 25 punti in 21 gare (più di un punto a partita). Ma il presidente Luciano Bartolini, all’indomani della rocambolesca sconfitta di Santarcangelo, non è preoccupato e difende la squadra e l’allenatore. «Bolzan ha vinto con l’Avezzano e la gara di coppa Italia con il Montevarchi, che è una squadra molto forte», spiega Bartolini. «La verità è che il mister non ha mai avuto la squadra al completo. Prima abbiamo perso Fazzini, poi Tozzi Borsoi, domenica abbiamo perso Di Paolo e Balducci, Fuschi non è al meglio. Nonostante la assenze che ci hanno penalizzato, il mister ha avuto la brillante idea di mettere Napolano davanti alla difesa. Con Giordano regista abbiamo migliorato notevolmente la qualità del nostro gioco. Poi, se giochi in 11 contro 12, diventa impossibile vincere». Il riferimento è all’arbitraggio di domenica a Santarcangelo. «La partita è stata condizionata da una direzione arbitrale scandalosa», attacca Bartolini. «Non è stato usato lo stesso metro di giudizio per i rigori: a noi non l’hanno dato, a loro ne hanno concessi due inesistenti. Non mi sento di accusare la squadra perché ci sono stati degli episodi che ci hanno danneggiato pesantemente. Ora, però, bisogna gettare il cuore oltre l’ostacolo. Domenica con la Savignanese bisogna vincere. Ci mancano una decina di punti per salvarci. Sono sicuro che raggiungeremo l’obiettivo».
Domani, intanto, il Real Giulianova torna in campo per l’andata della semifinale della coppa Italia: al Fadini, alle 20,30, arriva il Messina. Ci sarà il bomber Tozzi Borsoi, che domenica invece salterà per squalifica la gara con la Savignanese, mentre Di Paolo resta in dubbio.
È un momento difficile anche per la Vastese, il cui rendimento in trasferta è disastroso: quella biancorossa è la squadra che ha fatto meno punti (8) di tutti fuori casa. Dopo la disfatta di Savignano, bocche cucite in società, ma la posizione del tecnico Montani non è al momento a rischio. «Non si può mettere in discussione la posizione dell’allenatore ogni volta che si perde», ha detto il dg Andrea Masciangelo, l’unico che ha parlato dopo la gara di domenica.
Francavilla e Sn Notaresco sono lanciatissime verso i play off e domenica si affronteranno allo stadio Savini. Due assenze pesanti per il Notaresco che dovrà rinunciare agli squalificati Bontà e Moretti. Nel Francavilla, invece, appare assai improbabile il recupero di Bedin che dovrebbe rientrare dopo la sosta.
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