Real Giulianova, noia e sbadigli con la Jesina finisce senza reti

Gara povera di emozioni, con i giallorossi che riscattano solo in parte il ko contro la Savignanese Pochi tiri in porta, l’unico sussulto lo regala Di Paolo nel finale. Domenica trasferta a Campobasso
GIULIANOVA. Gara senza particolari emozioni quella tra Real Giulianova e Jesina nel turno infrasettimanale di serie D. Le due squadre, infatti, hanno dato vita ad un incontro privo di spunti tecnici di particolare rilievo. Inevitabile lo zero a zero finale. L’allenatore dei giallorossi Nico Stallone ha schierato la formazione annunciata alla vigilia con Fazzini esterno a destra al posto dello squalificato Del Grosso, il rientrante Di Paolo a formare con Tozzi Borsoi e Mangiacasale il tridente d’attacco e Torelli dirottato centrocampo. Difesa a tre con Ferrante centrale e Ferrini e Fuschi ai lati.
Ci si aspettava dal Real Giulianova un pronto riscatto dopo l’opaca prestazione contro la Savignanese ma così non è stato. Di sicuro quella di ieri è stata la peggiore partita giocata dal Real Giulianova tra le mura amiche. I giallorossi sin dalle prime battute di gioco hanno dato l’impressione di essere poco lucidi: molti errori nei passaggi, lanci lunghi sempre a cercare Tozzi Borsoi sui quali ha avuto quasi sempre gioco facile la difesa ospite. A ciò si aggiunga che alcuni calciatori giallorossi non sono apparsi al meglio della condizione fisica. I marchigiani si sono fatti preferire nel palleggio, tuttavia non sono riusciti quasi mai a rendersi pericolosi. L’unico vero pericolo portato dalla compagine guidata da Ciampelli alla porta difesa da Shiba è stato un tiro da favorevole posizione di Cameruccio che si è perso alto sulla traversa.
Il tecnico Stallone dopo circa venticinque minuti ha cambiato modulo tattico passando dal 3-4-3 iniziale al 4-3-3 nel tentativo di dare più equilibrio ed incisività alla squadra. Le cose però non sono andate molto meglio. È stata sì garantita una maggiore copertura difensiva ma di azioni offensive degne di rilievo di rilevo neanche l’ombra con il portiere ospite pressoché inoperoso. Ripresa fotocopia del primo tempo. Dopo una conclusione dai venti metri di Bubalo respinta con i pugni da Shiba iniziava la girandola di sostituzioni. Si apriva così una fase della gara caratterizzata da continue interruzioni.
Rarissime le conclusioni a rete per lo più velleitarie e da lunga distanza. Il Real Giulianova nel finale di gara ha assunto l’iniziativa del gioco provando “un forcing” ma non è riuscito a creare seri pericoli alla porta avversaria.
Unico episodio di rilievo da menzionare una conclusione di Di Paolo al tramonto della gara facilmente neutralizzata dal portiere ospite David. Alla fine un pareggio tutto sommato giusto per ciò che hanno espresso le due squadre nell’intero arco dell’incontro. In casa giallorossa non è il caso i fare drammi per il passo falso casalingo ma qualcosa sotto l’aspetto tecnico- tattico va rivisto e domenica c’è la trasferta di Campobasso.
Enrico Rosati
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