Real Giulianova regala la vittoria al Santarcangelo

25 Febbraio 2019

Dal paradiso all’inferno in 45’: dal doppio vantaggio  al tracollo con il risultato ribaltato e i playout ora a 3 punti

SANTARCANGELO DI ROMAGNA.. Dal paradiso all’inferno. Tutto in appena 45 minuti. Da una salvezza che sembrava praticamente in ghiaccio, grazie al doppio vantaggio con cui il Real Giulianova era andato negli spogliatoi, al tracollo della ripresa con il Santarcangelo a ribaltare la partita, mettere la freccia (3-2) e inguaiare gli abruzzesi che ora vedono le sabbie mobili dei play-out ad appena tre punti. E visto che le brutte notizie non vengono mai sole, domenica, con la Savignanese, Bolzan rischia di giocare senza punte visto che oltre all’infortunato Di Paolo non ci sarà Tozzi Borsoi espulso a partita finita dal pessimo Bonacina che ieri, in terra di Romagna, ne ha combinate una più di Bertoldo.
Il Santarcangelo si mette con un 3-4-1-2 mentre il Giulianova si disegna con un 4-3-3. Alla prima vera occasione, il Giulianova passa: il minuto è il numero 14, Napolano batte una punizione dal settore destro, De Fabritis ci mette la testa e fa 0-1. Il copione di conseguenza cambia, gli abruzzesi fanno due passi indietro, si chiudono e iniziano a cercare Tozzi Borsoi che sventaglia a destra e a sinistra. Al 21’ strappo dell’ex Torelli che parte dalla propria metà campo, taglia la difesa clementina e si presenta davanti a Ragone che in uscita tocca palla e forse piede del centrocampista, per Bonacina è simulazione con tanto di giallo. La partita è molta spezzettata con il Santarcangelo a farsi pericoloso prima con De Cerchio (28’) poi con Pescatore (35’). Un minuto, però, e Tozzi Borsoi serve una palla al bacio a Lenart che si incunea tra i centrali e fa 0-2.
Invece nella ripresa, dopo5’, Bonacina assegna un rigore dubbio ai padroni di casa per un tocco di Gori sul piede di De Cerchio che dal dischetto accorcia. Il Giulianova gioca con presunzione, tutti vogliono la palla tra i piedi e nessuno si butta negli spazi e così al 64’, Falomi, appena entrato, con un colpo di testa fa 2-2. Il Santarcangelo è padrone del campo e all’82’ Fabbri recupera palla e la mette nel mezzo, Fuschi entrato da qualche minuto cintura Falomi in piena area. Dal dischetto va lo stesso Falomi che manda tutti a casa per la disperazione dei tifosi abruzzesi che lasciano la tribuna prima del triplice fischio.
Francesco Barone