Real Giulianova sciupone qualificazione in bilico

Solo un pari al Fadini contro il Messina che va avanti con un rigore di Arcidiacono Tozzi Borsoi dal dischetto evita la sconfitta. L’accesso in finale è in salita
GIULIANOVA. E’ finita in parità: uno a uno la semifinale di andata della Coppa Italia di serie D tra Real Giulianova e Messina, con molte recriminazioni da parte giuliese per le numerose occasioni da gol fallite contro un avversario che, sebbene blasonato, è apparso non trascendentale e decisamente alla portata dei ragazzi di Bolzan. Discorso qualificazione comunque ancora aperto e rimesso all’esito della gara di ritorno che si disputerà in terra siciliana il 3 aprile. Dinanzi ad una cornice di pubblico d’altri tempi con oltre mille spettatori a gremire gli spalti dello stadio Fadini, le due squadre hanno dato vita ad un match combattuto anche se gli spunti tecnici degni di nota sono stati davvero pochi. Per circa cinquanta minuti non ci sono stati episodi degni di essere ricordati. Gli ospiti al decimo della ripresa sono passati inaspettatamente in vantaggio. Confusa azione in area giuliese. Del Grosso toccava il pallone con la mano. L’arbitro decretava il calcio di rigore che Arcidiacono trasformava.
E qui la partita si accendeva. Il Real Giulianova cominciava a macinare gioco chiudendo gli avversari nella loro metà campo. Numerose le occasioni da gol create dal Real Giulianova assoluto padrone del campo in questa fase. Dopo un palo colpito da Napolano su calcio di punizione al 18’, Barlafante, Antonelli e Ferrini sfioravano il gol del pareggio, che non arrivava un po’ per l’imprecisione dei calciatori giallorossi, ma anche per la bravura dell’estremo difensore ospite Lourencon, di sicuro il migliore in campo tra i siciliani guidati dall’ex Oberdan Biagioni (beccato dal pubblico giuliese). Lourencon era superlativo alla mezzora quando deviava da campione un colpo di testa da distanza ravvicinata di De Fabritiis. Al 34’ arrivava per i padroni di casa il meritato pareggio. Tozzi Borsoi veniva messo giù in area. L’arbitro Centi di Viterbo non aveva esitazioni e concedeva la massima punizione che lo stesso attaccante realizzava alla sua maniera spiazzando Lourencon. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro decretava la fine dell’incontro che lasciava un po’ di amarezza tra i calciatori del Real Giulianova. Ma le speranze di ottenere il pass per la finalissima ci sono ancora e per coronare il sogno di arrivare all’ultimo atto della competizione serviranno la stessa determinazione vista ieri sera, un pizzico di precisione in più e di fortuna.
Nell’altra semifinale il Mantova ha pareggiato (1-1) in casa contro il Matelica.
Enrico Rosati
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