Real ok, tris Tottenham

Blancos battono l’Ajax, Dortmund ko a Wembley. Juve, Ronaldo bond: è boom
TORINO. Due squadre con vista sui quarti di Champions. Sono Real Madrid e Tottenham, che nell’andata degli ottavi hanno battuto rispettivamente l’Ajax in trasferta alla Cruijff Arena (2-1) e il Borussia Dortmund a Wembley in modo netto (3-0). Ma a riempire gli occhi ieri sera è stato soprattutto l'Ajax, riuscito nell'impresa di giocare in un modo quasi sublime per un'ora e di perdere contro una squadra, quella campione d'Europa e del mondo in carica, che fa dell'efficacia e del cinismo le proprie armi migliori.
Nel primo tempo un gol l'Ajax lo aveva segnato con Tadic (rete annullata dal Var). Ad aprire le marcature ha pensato Benzema al quarto d'ora della ripresa, dopo un irresistibile azione, e assist, di Vinicius. L'Ajax, meno brillante dei primi 45', non si è dato per vinto e ha pareggiato con Ziyech (ieri la Roma si sarà pentita di non averlo preso). Ma a 3' dalla fine Asensio ha riportato avanti il Real, A Londra, dove il Borussia Dortmund capolista della Bundesliga ha incassato tre reti dal Tottenham (reti di Son, Vertonghen e l'ex juventino Llorente).
Ronaldo bond, è boom. «I primi al mondo». In attesa e con l'obiettivo di diventarlo sul campo, la Juventus si è presa un primato globale tra i club di calcio: è «la prima società di football al mondo ad emettere direttamente un bond senior, non garantito». Lo ha rivendicato il presidente, Andrea Agnelli. «Il collocamento del cosiddetto “Ronaldo Bond” è andato meglio del previsto, raccogliendo una domanda superiore a 250 milioni di euro che ha permesso alla Juve di ampliare la taglia dell'emissione a 175 milioni, rispetto ai 150 ipotizzati in avvio di collocamento. Le domande sono giunte da Asia, Germania, Francia, GB e Italia». Il direttore finanziario della Juve, Marco Re, ha tenuto a precisare che «il bond servirà a rifinanziare il debito bancario e non per ulteriori investimenti, in particolare sul mercato calcistico». Preceduta in Italia da Inter e Milan, e anche dal Pescara, e in Europa dal Manchester United, la Juve ha affrontato questo primo passo che, secondo Re, non prevede per ora repliche. E il tifoso bianconero? «Per ora non è all'ordine del giorno» rivolgersi ai piccoli risparmiatori, «per il futuro valuteremo», ha concluso Re.

