Real paperone del mondo

25 Gennaio 2019

Spagnoli al 1° posto (750 milioni di fatturato), Juve dalla 10ª all’11ª posizione  

ROMA . Il Real Madrid torna ad occupare il vertice della classifica dei 20 club più ricchi del mondo, posizione che mancava dal 2014-2015, con un fatturato pari a 750,9 milioni di euro nella stagione 2017-2018. È quanto emerge dal report Deloitte Football Money League. Sul podio anche Barcellona (690,4 milioni) e Manchester United (666). Quattro (una più dell'anno scorso) le squadre italiane: Juventus, Inter, Roma e Milan, con i bianconeri che retrocedono dalla 10ª all'11ª posizione ed un fatturato di poco inferiore ai 400 milioni. Nonostante la discesa dello United (da primo a terzo), la Premier League domina con sei squadre nella Top 10: Manchester City (5°), Liverpool, Chelsea, Arsenal e Tottenham dal 7° al 10° posto. Il Real registra una crescita superiore ai 75 milioni, anche grazie alla terza vittoria consecutiva in Champions. Ma soprattutto ringrazia l'aumento dei ricavi commerciali (+54,8 milioni) inclusi gli aumenti di sponsor, merchandising e gli incassi per le partite amichevoli. Con 356,2 milioni, il Real attualmente ha i ricavi commerciali più elevati al mondo. Le 20 società con i fatturati più alti hanno generato in totale ricavi pari a 8,3 miliardi (+6%). La classifica evidenzia come i primi tre club più ricchi dell'ultima stagione abbiano generato ricavi per 2,1 miliardi, più che raddoppiando il dato delle prime tre squadre in classifica 10 anni fa (stagione 2007-2008). I diritti radiotv sono la voce principale del fatturato, pari al 43%, anche se, in proporzione, aumenta la percentuale derivante dagli accordi commerciali (ora rappresentano il 40% rispetto al 38% dell'anno passato). Per la prima volta dal 2011-2012 la Juve non compare tra le prime 10, con un fatturato sotto i 400 milioni (394,9). In termini finanziari - sottolinea lo studio - non si vedono ancora gli effetti dell'operazione Cristiano Ronaldo. Al 14° posto sale l'Inter, che migliora di una posizione e mantiene il trend in crescita degli ultimi 3 anni. Il cambio di proprietà nel 2016 e la conseguente maggiore visibilità del marchio nel continente asiatico, abbinati alla qualificazione alla Champions 2018-2019, hanno dato un impulso al fatturato del club, cresciuto di 18,7 milioni (280,8). Le prestazioni in campo europeo si confermano una spinta chiave: è il caso della Roma, che grazie alle ottime prestazioni nella passata Champions ritorna in classifica (l'anno passato non figurava tra le Top 20) e si posiziona alle spalle dell'Inter al 15° posto con 250 milioni di fatturato e un sostanzioso +78,2 milioni. Nel 2017-2018 la campagna d'Europa ha infatti fruttato alla Roma ben 83,8 milioni. Torna nella Money League il Milan (18°) con un miglioramento di 16 milioni (totale 207,7). Assente il Napoli che lo scorso anno occupava il 19° posto e che, complice la riduzione di ricavi, scivola al 21°.
Luca D’Eranio