Rebus Scognamiglio, Legrottaglie incrocia le dita

13 Febbraio 2020

Il difensore tormentato dai fastidi alla schiena a rischio per il Cittadella. Lunedì torna Tumminello

PESCARA. Domani all’Adriatico contro il Cittadella (fischio d’inizio alle 21) il Pescara dovrà riscattare il ko di domenica scorsa con l’Entella. La squadra veneta, però, non porta molta fortuna al Delfino visto che negli ultimi 4 incontri disputati all’Adriatico, i biancazzurri hanno raccolto la miseria di due punti. Le ultime due gare, infatti, sono stata amare per il Pescara che ha collezionato altrettante sconfitte. L’ultimo successo contro il Cittadella risale all’8 ottobre 2011 con il gol decisivo di Marco Sansovini (1-0).
Nicola Legrottaglie per la gara di domani riavrà a disposizione il centrocampista Luca Palmiero che si riprenderà il posto a centrocampo, ma potrebbe rinunciare ad un pezzo molto importante della retroguardia. Gennaro Scognamiglio, infatti, rischia di saltare la gara di domani sera a causa di un fastidioso mal di schiena. Il forte difensore campano non si allena con il gruppo da tre giorni e solo oggi prima della rifinitura lo staff medico valuterà le sue condizioni. Se non dovesse farcela per Legrottaglie sarà un problema rimpiazzarlo, visto che Campagnaro non è ancora pronto per giocare dall’inizio, calcolando anche che negli ultimi giorni è stato bloccato da un virus influenzale. Difficile vedere i baby Marafini e Manè in campo dall’inizio. Per questo motivo l’allenatore biancazzurro sta studiando delle soluzioni alternative. La prima è quella di piazzare Del Grosso in difesa. Il terzino, infatti, potrebbe comporre la linea a tre insieme a Drudi e Bettella. Altrimenti, l’altra soluzione porta al cambio di modulo con una difesa a 4. Contro il Cittadella saranno assenti Kastanos, Pucciarelli, Balzano, Tumminello, Chochev, Di Grazia e Busellato, anche se quest’ultimo ieri è tornato a lavorare in gruppo. Per quanto riguarda Tumminello, infine, c’è da segnalare che lunedì l’attaccante dovrebbe rientrare a Pescara dopo il lungo periodo di riabilitazione per l’infortunio al ginocchio tra Roma e Bergamo. La punta sarà a disposizione tra un mese, forse anche meno. (l.d.m.)
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