Record di incasso, in tribuna l’ex Politano

3 Aprile 2017

Quasi 300mila euro dal botteghino, mezzo stadio è rossonero e Galliani firma autografi

PESCARA. Stadio pieno e record d’incasso stagionale. Se l’Adriatico torna ad essere gremito, il merito è di tantissimi tifosi milanisti arrivati da ogni parte d’Abruzzo e dalle regioni limitrofe. La presenza massiccia dei supporter rossoneri emerge in modo chiaro quando Pasalic segna il gol dell’1-1 nel finale del primo tempo. Quasi mezzo stadio in piedi ad esultare per la rete del pareggio.

Alla fine, in totale gli spettatori sono 19.809 (11.326 paganti e 8.483 abbonati) e nelle casse del club entrano 296.136 euro, oltre al rateo relativo ai tesserati 101.718. Il record precedente era quello del match dello scorso 11 settembre con l’Inter, quando dal botteghino entrarono 268.041 euro. Ma la sfida con i nerazzurri resta la più vista della stagione (20.088 tifosi), nonostante il Pescara avesse comunicato il sold out ad inizio settimana. In realtà, la dirigenza ha deciso in extremis di destinare uno spazio della tribuna Majella ai bambini dei settori giovanili di squadre abruzzesi diminuendo la capienza di qualche centinaia di posti. Come era accaduto nelle precedenti gare con Genoa e Udinese, resta vuota la parte centrale della curva Nord per la protesta dei Rangers, delusi dal cammino della squadra, che proseguirà fino al termine della stagione.

A Pescara si rivede Matteo Politano, l’ex biancazzurro in forza al Sassuolo, che da queste parti ha lasciato un ottimo ricordo. Con lui l’ex terzino pescarese in forza alla Samb Fabrizio Grillo. Ci sono anche il nuovo acquisto Leonardo Mancuso accompagnato da Alessio Di Massimo, attaccante di proprietà del Delfino in forza alla Samb, e la punta dell’Ascoli Riccardo Orsolini.

Prima del match, sul rettangolo verde abbracci e sorrisi con il presidente onorario Vincenzo Marinelli con Adriano Galliani protagonisti. All’Adriatico lo storico amministratore delegato del Milan è tra i più cercati dai tifosi che gli chiedono di prestarsi per un selfie o un autografo. In tribuna numerosi rappresentanti della politica pescarese e e abruzzese, tra i quali anche il presidente della Regione Luciano D’Alfondo.

Gli ultras sono in sciopero, ma il pubblico di fede biancazzurra prova a farsi sentire ugualmente spingendo l’undici di Zeman Zeman. Alla fine lo spettacolo è cosa gradita, tant’è che i tifosi applaudono Memushaj e compagni. Tra i più apprezzati il giovane Coulibaly. Prima di lasciare lo stadio il commovente saluto a Lapadula. Il bomber ricambia battendo le mani ai suoi vecchi sostenitori che non lo dimenticheranno mai. In sala stampa altri gesti d’affetto nei confronti di Lapadula che scambia la maglia con Zampano, saluta e va via quasi in lacrime.(g.t.)

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